:: IL CALCIO A CINQUE - REGOLAMENTO UFFICIALE ::


REGOLA 1
IL RETTANGOLO DI GIUOCO
1) DIMENSIONI
Il campo deve essere rettangolare. La lunghezza delle linee laterali deve essere maggiore della lunghezza delle
linee di porta.
Lunghezza: minima m. 25
massima m. 42
Larghezza: minima m. 15
massima m. 25
Gare internazionali
Lunghezza: minima m. 38
massima m. 42
Larghezza: minima m. 18
massima m. 22
2) SEGNATURA
Il rettangolo di giuoco è segnato con linee. Tali linee appartengono alle aree da esse delimitate.
Le due linee di delimitazione più lunghe sono denominate "linee laterali". Quelle più corte sono denomi-nate
"linee di porta".
Tutte le linee hanno una larghezza di cm. 8.
Il rettangolo di giuoco è diviso in due parti dalla "linea mediana".
Nel centro della linea mediana è segnato un punto intorno al quale è tracciata una circonferenza con un raggio di
m. 3.
3) AREA DI RIGORE
Da entrambe le linee di porta, facendo centro in ciascun palo e con un raggio di m. 6, sono tracciati,verso
l’interno, due quarti di circonferenza congiunti nella parte superiore da una retta, parallela alla linea di porta,
lunga m. 3.16. Lo spazio racchiuso tra queste linee e quella di porta è denominato "area di rigore".
4) PUNTO DEL CALCIO DI RIGORE
A distanza di m. 6 dal centro di ciascuna linea di porta, misurato lungo una linea immaginaria, perpendicolare ad
essa, è segnato un punto, denominato "punto del calcio di rigore".
5) SECONDO PUNTO DI RIGORE (punto di tiro libero)
A distanza di m. 10 dal centro di ciascuna linea di porta, misurato lungo una linea immaginaria,perpendicolare ad
essa, è segnato un punto, denominato "secondo punto di rigore o punto di tiro libero".
6) L’ARCO D’ANGOLO
Su ogni angolo, verso l’interno del campo, è tracciato un quarto di circonferenza con un raggio di cm. 25.
7) ZONA DELLE SOSTITUZIONI
La zona delle sostituzioni è situata sullo stesso lato in cui sono ubicate le panchine delle squadre, direttamente di
fronte ad esse, da dove i calciatori entrano ed escono per le sostituzioni.
a) Le zone di sostituzione sono situate direttamente di fronte alle panchine delle squadre e ciascunadeve essere
lunga m. 3. Sono segnate, da ogni lato, da una linea, perpendicolare alla linea late-rale,larga cm. 8 e lunga cm. 80,
di cui cm. 40 all’interno della superficie di giuoco e cm. 40 all’e-sterno di essa.
b) Ci deve essere una distanza di m. 3 tra l’estremità più vicina di ciascuna delle zone delle sostituzioni e
l’intersezione della linea mediana con la linea laterale. Questo spazio aperto, situato proprio di fronte al tavolo del
cronometrista, deve essere tenuto libero.
8) LE PORTE
2
Le porte devono essere ubicate al centro di ciascuna linea di porta.
Esse sono costituite da due pali verticali, equidistanti da ciascun angolo e congiunti alle loro estremità da una
sbarra trasversale.La distanza (misurazione interna) tra i pali è di m. 3 e la distanza tra il bordo inferiore della
sbarra ed il terreno è di m. 2.Sia i pali che la sbarra trasversale devono avere lo stesso spessore di cm. 8. Le reti,
fatte di canapa, dijuta o nylon, devono essere fissate ai pali ed alla trasversale, dietro le porte. e la loro parte
inferiore deve essere sostenuta da aste ricurve o da altri idonei supporti.La profondità della porta, intesa come
distanza tra il bordo interno dei pali della porta verso l’esterno del rettangolo di giuoco è di almeno cm. 80 nella
parte superiore e di cm. 100 al livello del terreno.
9) SICUREZZA
Le porte possono essere portatili ma debbono essere saldamente fissate al suolo durante il giuoco.
10) SUPERFICIE DEL RETTANGOLO DI GIUOCO
La superficie deve essere piana, liscia e priva di asperità. È raccomandato l’uso di ricopertura in legno o di
materiale sintetico. Non è consentito il cemento o il catrame.
Decisioni I.F.A.B.
• Decisione 1
Nel caso in cui le linee di porta misurino m. 15-16, il raggio del cerchio centrale sarà soltanto di m. 4. In questo
caso, il punto del calcio di rigore non sarà più situato sulla linea che delimita l’area di rigore, ma rimane ad una
distanza di m. 6 dal punto centrale tra i due pali ed è equidistante da essi.
• Decisione 2
L’uso di manti erbosi, naturali o sintetici, o di terra battuta non è consentito per gli incontri internazionali.
• Decisione 3
Si deve tracciare una linea fuori dal rettangolo di giuoco, a m. 5 dall’arco d’angolo e perpendicolare alla linea di
porta per garantire che si osservi questa distanza quando si tira un calcio d’angolo. La larghezza di questa linea
deve essere di cm. 8.
• Decisione 4
Le panchine delle squadre sono situate dietro alla linea laterale, subito accanto allo spazio libero di fronte al tavolo
del cronometrista.
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
1) I RETTANGOLI DI GIUOCO
Devono essere piani, rigorosamente orizzontali con una pendenza massima tollerata dello 0,5% nella direzione
degli assi, rispondenti alle "Regole del Giuoco" ed avere le seguenti caratteristiche:
a) PER GARE DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A-A2:
non è consentito l’uso di manti erbosi, naturali o sintetici, o di terra battuta, devono essere coperti ed avere le
seguenti misure: lunghezza da m. 42 a m. 34,
larghezza da m. 22 a m. 16.
b) PER GARE DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE B:
non è consentito l’uso di campi in terra battuta e devono avere le seguenti misure:
lunghezza da m. 42 a m. 35,
larghezza da m. 22 a m. 16.
2) CAMPO PER DESTINAZIONE
Tra le linee perimetrali ed il rettangolo di giuoco ed un qualunque ostacolo, deve esserci uno spazio piano ed al
medesimo livello, della lunghezza minima di m. 1,00 denominato "campo per destinazione".
3) SEGNATURA
3
La larghezza delle linee che determinano la segnatura può variare da 5 a 8 cm.
La linea di porta, all’interno della porta, in ogni caso deve essere larga cm. 8.
4) NORMA TRANSITORIA P.TO 6 E 7
Per i campionati regionali della F.I.G.C., per la stagione 2000-2001, i Comitati Regionali hanno facoltà di non
applicare le norme previste ai p.ti 6 e 7 delle presenti regole e quelle conseguenti.In tali casi si riporta la norma
prevista per le zone delle sostituzioni per i campionati regionali della F.I.G.C. per la stagione 2000-2001:Sulla
linea laterale, dal lato dove sono ubicate le panchine dei calciatori di riserva, dovranno essere tracciate,
perpendicolarmente alla stessa, due linee di cm. 80 di lunghezza (cm. 36 all’interno della superficie del
giuoco, cm. 8 di linea laterale e cm. 36 all’esterno). Dette linee devono avere la lunghezza di cm.8 ed essere
equidistanti metri 3 dalla linea mediana. In occasione di una sostituzione il calciatore sostituito deve uscire dal
rettangolo di giuoco ed il sostituto deve entrarvi oltrepassando la linea laterale soltanto nel tratto compreso tra le
due linee di cm. 80.
Guida Pratica della Regola 1
1) Quali sono le caratteristiche del rettangolo di giuoco?
Il rettangolo di giuoco deve essere piano, liscio e privo di asperità. È raccomandato l’uso di ri-copertura in legno o
di materiale sintetico. Deve essere orizzontale, con una pendenza massima dello 0,5% nella direzione degli assi.
Non è consentito il fondo di asfalto o di cemento.
2) A che serve l’area di rigore?
L’area di rigore è la zona nella quale:
a) il portiere difendente può giuocare il pallone con le mani;
b) un calciatore difendente che commetta uno dei falli previsti dalla Regola 12 p.to 1 viene punito con un calcio di
rigore;
c) i calciatori attaccanti non vi possono permanere quando deve essere effettuata la rimessa dal fondo da parte del
portiere avversario;
d) nessun calciatore di ambedue le squadre, eccetto il portiere della squadra difendente, vi può sostare durante
l’esecuzione di un calcio di rigore.
3) Che cos’è la zona delle sostituzioni?
La zona delle sostituzioni è il tratto della linea laterale, dal lato dove sono ubicate le panchine dei calciatori di
riserva, che i calciatori sostituti e sostituiti devono attraversare per entrare ed uscire dal rettangolo di giuoco. Le
sostituzioni possono avvenire con il giuoco in svolgimento.
4) Che cos’è la linea mediana?
È la linea parallela a quella di porta, che divide in due parti uguali il rettangolo di giuoco ai fini della disposizione
delle squadre per il calcio di inizio e per la ripresa del giuoco dopo la segnatura di una rete.
5) Le linee delimitanti il rettangolo di giuoco e le aree interne fanno parte della superficie stessa e delle rispettive
aree?
Sì.
6) Da che parte dei pali della porta si misura la distanza per tracciare l’area di rigore?
Dall’interno dei pali.
7) Qual’è la funzione del campo per destinazione?
Il campo per destinazione, che è obbligatorio, è una fascia di terreno, non delimitata all’esterno da alcuna linea,
larga almeno 1 metro, situata intorno al rettangolo di giuoco ed al suo stesso li-vello,priva di qualsiasi ostacolo,
affossamento od altro, che possano costituire un pericolo per i calciatori. Su di esso gli stessi possono sconfinare
soltanto per fatti di giuoco.
8) Prima dell’inizio della gara gli arbitri devono procedere al controllo della regolarità del terreno di giuoco e
delle sue particolarità?
Sì.
9) Se il capitano di una squadra formula riserve in ordine alla regolarità del rettangolo di giuoco e delle sue
particolarità, quali sono le formalità da osservare e come si devono comportare gli arbitri?
Le riserve devono essere presentate per iscritto prima dell’inizio della gara al primo arbitro. Questi provvederà
alle verifiche usando gli strumenti di misura che la Società ospitante è tenuta a mettere a disposizione. Qualora le
irregolarità vengano constatate e riguardino la segnatura in generale, il primo arbitro inviterà la Società ospitante,
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tramite il capitano a eliminarle entro un termine che, a sua discrezione, ritiene compatibile con la possibilità di
portare a termine la gara e comunque entro il tempo di attesa. Se ciò non fosse possibile non verrà dato inizio alla
stessa. Il primo arbitro annoterà nel referto le riserve presentategli, allegandole in originale, con i provvedimenti
assunti e le conseguenze relative.
10) Se il capitano esprime riserve per irregolarità sopravvenute nel corso della gara, quali formalità dovranno
osservare gli arbitri e come si devono comportare?
Tali riserve possono essere espresse solo verbalmente. Il primo arbitro ne prenderà atto alla presenza del capitano
della squadra avversaria e si comporterà in conformità a quanto specificato nel caso precedente.Qualora le riserve
verbali riguardino irregolarità preesistenti all’inizio della gara, il primo arbitro ne prenderà ugualmente atto e ne
farà menzione nel proprio referto, senza peraltro assumere alcuna decisione.
11) Quali sono le cause che determinano l’impraticabilità del rettangolo di giuoco, iniziale o sopravvenuta e
quelle che rendono impossibile l’inizio o il proseguimento del giuoco?
Nel caso specifico del calcio a cinque l’impraticabilità del rettangolo di giuoco è da rilevarsi soltanto nei casi in
cui la gara si svolga all’aperto.Le cause sono le seguenti:
a) neve: quando l’entità è tale da non consentire il rimbalzo del pallone ed ai calciatori di giuocarlo regolarmente;
b) ghiaccio: quando, in più zone del rettangolo di giuoco, vi sono strati di ghiaccio o di neve ghiacciata che
costituiscono particolare pericolo per i calciatori;
c) pioggia od allagamento: quando il pallone non rimbalza in più zone del rettangolo di giuoco a causa di diffuse
pozzanghere;
d) vento: quando la sua intensità non permette al pallone di rimanere fermo nelle riprese del giuoco;
e) insufficiente visibilità causa nebbia o sopraggiunta oscurità: quando gli arbitri non sono in grado di controllare
visibilmente tutta la superficie del rettangolo di giuoco.Qualora il primo arbitro ritenga che tali impedimenti
abbiano carattere temporaneo, inviterà le squadre a tenersi a disposizione per il tempo che riterrà opportuno. In
caso di impedimenti definitivi, sanzionerà la sospensione della gara. In caso di sospensione temporanea il primo
arbitro, o il cronometrista nel caso di un suo utilizzo, dovranno ricordarsi di annotare il minuto dell’interruzione in
relazione alla durata della gara, di osservare attentamente dove si trovava il pallone all’atto dell’interruzione e di
avvertire i capitani che le squadre devono rimanere, sino ad avviso contrario, a disposizione. Comunque dovrà
essere riferito l’accaduto nel referto di gara.
12) Quale larghezza, spessore e forma devono avere i pali e la sbarra trasversale della porta?
La larghezza e lo spessore devono essere di cm. 8, la forma può essere di sezione quadrata, rettangolare,ellittica,
circolare, secondo le disposizioni degli Organi federali competenti.
13) Possono gli arbitri rifiutarsi di dare inizio ad una gara se alle porte mancano le reti?
Le reti sono obbligatorie. In mancanza di esse gli arbitri devono astenersi dal dare inizio ad una gara ufficiale.
14) A che cosa serve il punto del tiro libero?
Per effettuare i tiri liberi previsti dal Regolamento dopo il quinto fallo accumulato da ciascuna delle due squadre
durante ogni tempo di gara.
15) Se la lunghezza della linea di porta è di m. 16-15, per cui il raggio del quarto di circonferenza è di metri 4,
dove sarà segnato il punto del calcio di rigore?
In questo caso il punto del calcio di rigore resta segnato sempre a metri 6 dal centro della linea di porta.
16) Una gara iniziata con la luce naturale può essere condotta a termine con luce artificiale?



REGOLA 2 - IL PALLONE
1) Caratteristiche
Il pallone deve essere:
a) sferico
b) di cuoio o di altro materiale approvato;
c) di una circonferenza non inferiore a cm. 62 e non superiore a cm. 64;
d) di un peso non inferiore a gr. 400 e non superiore a gr. 440 all’inizio della gara;
e) di una pressione pari a 0.4 - 0.6 atmosfere (400-600g/cm2) a livello del mare.
2) Sostituzione di un pallone difettoso
a) Il pallone non può essere cambiato durante la gara senza l’autorizzazione dell’arbitro.
b) Se il pallone scoppia o diventa difettoso durante lo svolgimento della gara viene arrestata la gara e si ri-prende
la gara facendo cadere il pallone sostitutivo nel punto dove il primo pallone è diventato difettoso
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c) Se il pallone scoppia o diventa difettoso mentre è fuori giuoco, in un calcio d’inizio, un calcio di rinvio,un
calcio d’angolo, un calcio di punizione, un calcio di rigore o una rimessa laterale si riprende la gara secondo le
Regole del Giuoco
Decisioni I.F.A.B.
• Decisione 1
Negli incontri internazionali non è consentito l’uso di palloni di feltro.Nelle gare internazionali sono consentiti
soltanto i palloni rispondenti ai requisiti tecnici minimi prescritti dalla Regola 2.
• Decisione 2
Il primo rimbalzo del pallone, lasciato cadere da un’altezza di 2 metri, non deve superare i cm. 65 e non può
essere inferiore ai cm. 50
• Decisione 3
Durante le partite disputate nell’ambito delle competizioni FIFA e di quelle organizzate sotto gli auspici delle
Confederazioni, è accettato soltanto l’uso di palloni designati con una delle tre seguenti denominazioni:
- il logo ufficiale "FIFA APPROVED"(approvato dalla FIFA)
- il logo ufficiale "FIFA INSPECTED"(controllato dalla FIFA)
- la dicitura "INTERNATIONAL MATCHBALL STANDARD"(standard internazionale pallone da giuoco)
Queste denominazioni indicano che il pallone è stato ufficialmente sottoposto a prove preliminari ed è risultato
conforme ai requisiti tecnici specifici, diversi per ciascuna categoria e addizionali alle specificazioni minime
stabilite dalla Regola 2. La lista dei requisiti specifici addizionali per ciascuna delle rispettive categorie deve
essere fornita dalla FIFA. Gli istituti che effettuano le prove sono selezionati dalla FIFA.Nell’ambito delle proprie
competizioni, le Federazioni Nazionali possono imporre l’uso di palloni con una di queste tre denominazioni.Nel
caso in cui una Federazione Nazionale imponga l’uso di palloni recanti il logo FIFA APPROVED oppure il logo
FIFA INSPECTED nell’ambito delle proprie competizioni, tale Federazione Nazionale deve anche permettere
l’uso di palloni contraddistinti dalla denominazione libera da diritti "INTERNATIONAL MATCHBALL
STANDARD"
Durante le partite delle competizioni FIFA e di quelle organizzate sotto gli auspici delle Confederazioni e delle
Federazioni Nazionali, non è permesso nessun tipo di pubblicità commerciale sul pallone, eccetto l’emblema della
competizione, l’organizzatore della competizione ed il marchio commerciale autorizzato del fabbricante. Il
regolamento della competizione può limitare la misura o il numero di queste iscrizioni.
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
1) Nei campionati organizzati dalla F.I.G.C. è consentita la sola utilizzazione di palloni aventi le caratteristiche
previste dalla presente Regola e dalle Decisioni Ufficiali I.F.A.B. n. 1 e 2.
Guida Pratica della Regola 2
1) Quali devono essere le caratteristiche del pallone nel Calcio a Cinque?
È ammesso soltanto l’uso di palloni aventi circonferenza massima cm. 64 e minima di cm. 62,con un peso
massimo di gr. 440 e minimo di gr. 400, e gonfiati a pressione pari a 0,4-0,6 atmosfere.
2) Come farà l’arbitro prima della gara ad accertarsi della regolarità del pallone?
Lo lascerà cadere da un’altezza di due metri, controllando che, al primo rimbalzo, non superi l’altezza di cm. 65 e
che non sia inferiore a cm. 50.Qualora la Società ospitante non sia nelle condizioni di fornire palloni con le
caratteristiche suddette si dovrà fare ricorso ad eventuali palloni messi a disposizione dalla Società ospitata, se gli
stessi rispondono alle norme regolamentari.
3) Da chi devono essere forniti e quanti devono essere i palloni messi a disposizione per una gara ufficiale?
I palloni devono essere sempre forniti dalla Società ospitante in numero di almeno tre.
4) Qualora venisse constatata, prima dell’inizio della gara, la mancanza dei palloni di riserva prescritti,si dovrà
dare ugualmente inizio al giuoco?
Si, ed il primo arbitro riporterà la circostanza sul referto di gara.
5) I palloni si rendono tutti indisponibili nel corso del giuoco per cause diverse. Come si regoleranno gli arbitri?
Il primo arbitro sospenderà definitivamente la gara e specificherà i fatti nel suo referto.
6) Nel caso in cui, durante il giuoco, il pallone diventi irregolare (perché lacerato, afflosciato, ecc.)cosa dovranno
fare gli arbitri? Allorchè uno degli arbitri si accorgerà della irregolarità del pallone, dovrà interrompere il giuoco e
riprenderlo con una sua rimessa, nel punto in cui si trovava il pallone quando il giuoco è stato interrotto.
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7) Il pallone può essere cambiato durante la gara senza autorizzazione?
Si.
8) Spetta al primo arbitro la scelta del pallone con il quale si deve iniziare o proseguire la gara?
No. Il primo arbitro deve decidere solo in caso di controversia.
9) Quando una gara viene giuocata su un campo neutro, quale società deve fornire il pallone?
Se trattasi di una gara di qualificazione o di finale, i palloni nel numero minimo prescritto dalle decisioni ufficiali
F.I.G.C., devono essere forniti da entrambe le società.Nei casi di gare in campo neutro per la squalifica del campo
di una società, i palloni devonoessere invece forniti dalla società prima nominata.



REGOLA 3 - NUMERO DEI CALCIATORI
1) Calciatori
La gara è giuocata da due squadre, formate ciascuna da un massimo di 5 calciatori, uno dei quali nel ruolo di
portiere.
2) Procedura di sostituzione
a) È consentita l’utilizzazione di calciatori di riserva in qualsiasi gara giuocata secondo il Regolamento di una
competizione ufficiale sotto la giurisdizione della FIFA, della Confederazione o della Federazione Nazionale.
b) È consentito un numero massimo di 7 calciatori di riserva.
c) È consentito un numero illimitato di sostituzioni effettuate durante una gara. Un calciatore sostituito può
partecipare nuovamente al giuoco, sostituendo a sua volta un altro calciatore.
d) Per sostituzione s’intende quella effettuata quando il pallone è in giuoco o non in giuoco e per la quale devono
essere osservate le seguenti condizioni:
• il calciatore sostituito deve uscire dal rettangolo di giuoco oltrepassando la linea laterale della propria zona delle
sostituzioni;
• il sostituto deve entrare dalla propria zona delle sostituzioni, non prima che il calciatore sostituito abbia
completamente oltrepassato la linea laterale;
• i calciatori di riserva, chiamati o meno a partecipare al giuoco, sono sottoposti all’autorità ed alla giurisdizione
degli arbitri;
• la sostituzione si concretizza quando il sostituto entra nel rettangolo di giuoco. Da quel momento egli diventa un
calciatore titolare ed il compagno sostituito cessa di esserlo;
• il portiere può scambiare il proprio ruolo con quello di qualsiasi altro calciatore.
3) Infrazioni e Sanzioni
a) Se, durante l’effettuazione di una sostituzione, un sostituto entra nel rettangolo di giuoco prima che il calciatore
sostituito ne sia completamente uscito:
• il giuoco sarà interrotto;
• il calciatore sostituito dovrà lasciare il rettangolo di giuoco;
• il sostituto verrà ammonito con il cartellino giallo;
• il giuoco sarà ripreso con un calcio di punizione indiretto che sarà calciato dalla squadra avversaria dal punto in
cui era il pallone quando il giuoco è stato interrotto. Tuttavia, se questo si trovava all’interno dell’area di rigore, il
calcio di punizione indiretto a favore della squadra attaccante,sarà calciato da un punto della linea dell’area di
rigore più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il giuoco è stato interrotto.
b) Se, durante l’effettuazione di una sostituzione, un sostituto entra nel rettangolo di giuoco oppure un suo
compagno sostituito ne esce da un punto che non sia quello della zona delle sostituzioni:
• il giuoco sarà interrotto;
• il calciatore inadempiente sarà ammonito con il cartellino giallo;
• il giuoco sarà ripreso con un calcio di punizione indiretto che sarà calciato dalla squadra avversaria dal punto in
cui era il pallone quando il giuoco è stato interrotto. Tuttavia, se questo si trovava all’interno dell’area di rigore, il
calcio di punizione indiretto a favore della squadra attaccante,sarà calciato da un punto della linea dell’area di
rigore più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il giuoco è stato interrotto.
Decisioni I.F.A.B.
• Decisione 1
All’inizio della gara ciascuna squadra deve essere composta da almeno cinque calciatori.
• Decisione 2
Se, in caso di espulsioni, il numero dei componenti di ciascuna squadra è inferiore a tre (compreso il por-tiere),la
gara deve essere sospesa.
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
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1) Una gara non può essere iniziata o proseguita nel caso in cui una squadra si trovi ad avere meno di 3 giocatori
partecipanti al giuoco.
2) ADEMPIMENTI PRELIMINARI ALLA GARA E IDENTIFICAZIONE DEI CALCIATORI
Prima dell’inizio di ogni gara il Dirigente accompagnatore ufficiale deve presentare all’arbitro gli elenchi dei
calciatori partecipanti con i relativi documenti di identità e le tessere federali ove previste. Le distinte delle
squadre dovranno necessariamente indicare un capitano ed un vice capitano.
3) PORTIERE
Il portiere può scambiare il proprio ruolo con qualsiasi altro calciatore, a condizione che uno dei due arbitri ne sia
preventivamente informato e che lo scambio dei ruoli avvenga a giuoco fermo. Se sostituito deve indossare una
maglia di colore diverso.
Guida Pratica della Regola 3
1) Quanti sono i calciatori che ciascuna squadra può inserire nell’elenco e che possono prendere parte alla gara?
Potranno essere inseriti nell’elenco fino a 12 nominativi, 5 come titolari e 7 come riserve, che potranno in
qualsiasi momento sostituire i compagni.
2) Qual’è il numero dei calciatori per poter iniziare o proseguire la gara?
Una gara non può essere iniziata o proseguita nel caso in cui una squadra si trovi ad avere meno di 3 calciatori
partecipanti al giuoco, compreso il portiere.
3) Una squadra, avendo a disposizione tre calciatori e quindi in grado di iniziare la gara, può chiedere di ritardare
l’inizio per permettere ai ritardatari di unirsi ai compagni?
Si, perché è consentito un termine di attesa pari alla durata di un tempo della gara. Dei motivi del ritardo il primo
arbitro dovrà farne menzione nel referto di gara.
4) Se una squadra inizia una gara non al completo, quando possono prendere parte al giuoco i calciatori
ritardatari?
I calciatori ritardatari, solo se preventivamente indicati nella distinta, dovranno presentarsi agli arbitri durante
un’interruzione del giuoco. Soltanto dopo la loro identificazione potranno prendere parte alla gara.
5) All’ora ufficiale di inizio della gara non è presente alcuna squadra, oppure ne è presente una sola. Quale sarà il
termine di attesa?
Esso è pari alla durata di un tempo di gara, salvo diverse disposizioni dell’Organo competente.Per le gare di serie
A e B, pur essendo la durata di un tempo previsto di 20 minuti effettivi, il termine di attesa è fissato in 30 minuti.
Trascorso tale termine gli arbitri non potranno più dare inizio alla gara, anche se le Società fossero d’accordo per
disputare l’incontro. La gara pertanto non potrà più essere diretta dagli arbitri, neppure in forma amichevole.
6) È prescritto che le squadre abbiano un capitano per l’intera durata della gara?
Si, ed anche un vice capitano, che eventualmente lo sostituirà in caso di definitiva sua uscita dal rettangolo di
giuoco.
7) Nel caso in cui il capitano sia in panchina perché sostituito, chi ha il compito di rivolgersi agli arbitri per
eventuali spiegazioni o chiarimenti?
Sempre e solo il capitano in quanto, essendoci le sostituzioni "volanti", può, in qualsiasi momento,rientrare nel
rettangolo di giuoco sostituendo uno dei suoi compagni.
8) Quante sostituzioni sono previste per gara?
Le sostituzioni sono in numero illimitato; qualsiasi calciatore sostituito potrà a sua volta sostituire un altro
compagno di squadra.
9) Cosa si intende per sostituzioni "volanti"?
Tutti i calciatori in panchina possono entrare nel rettangolo di giuoco durante il giuoco. Hanno però l’obbligo di
rispettare le seguenti norme:
a) varcare la linea laterale solo quando il compagno da sostituire sia completamente uscito dalla zona delle
sostituzioni ed accedere nel rettangolo di giuoco sempre dalla stessa zona;
10) Quando si concretizza la sostituzione?
Quando il sostituto entra nel rettangolo di giuoco. Da quel momento egli diventa un calciatore titolare ed il
compagno sostituito cessa di esserlo.
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11) Come si comporteranno gli arbitri se il calciatore sostituto entra nel rettangolo di giuoco prima che il suo
compagno sia completamente uscito?
Gli arbitri dovranno interrompere il giuoco, far uscire il calciatore sostituito, ammonire il sostituto ed accordare un
calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria dal punto in cui si trovava il pallone al momento
dell’interruzione. Nel caso in cui si trovasse nell’area di rigore al momento dell’infrazione, il calcio di punizione
indiretto dovrà essere battuto sulla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui si trovava il
pallone quando il giuoco è stato interrotto.
12) Come si comporteranno gli arbitri se l’ingresso o l’uscita dei calciatori sostituti o sostituiti non avviene nel
tratto della zona delle sostituzioni?
Gli arbitri dovranno interrompere il giuoco e l’inadempiente od entrambi dovranno essere ammoniti.Verrà poi
accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria, che sarà calciato dal punto in cui si trovava il
pallone quando il giuoco è stato interrotto. Nel caso in cui il pallone si trovasse nell’area di rigore al momento
dell’infrazione, il calcio di punizione indiretto dovrà essere battuto sulla linea dell’area di rigore, nel punto più
vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il giuoco è stato interrotto.
13) Come devono comportarsi i calciatori che effettuano il riscaldamento sul campo per destinazione in attesa di
sostituire i compagni di squadra?
Non devono intralciare l’operato degli arbitri o del cronometrista e devono indossare la tuta o il "fratino".
14) È previsto un limite di tempo per effettuare la sostituzione volante?
Un calciatore in attesa di sostituire un compagno di squadra deve sostare sul campo per destinazione nei pressi
della zona delle sostituzioni il tempo necessario perché lo scambio avvenga.Non deve comunque disturbare lo
svolgimento regolare del giuoco.
15) Può un calciatore qualsiasi sostituire momentaneamente o definitivamente il portiere?
Si. Il sostituito dovrà indossare una maglia di colore diverso (con esclusione di tute, fratini e quant’altro). La
maglia deve essere contrassegnata con lo stesso numero del calciatore che sostituisce il portiere. La sostituzione
dovrà avvenire a giuoco fermo.
16) A giuoco fermo, dopo la segnatura di una rete, gli arbitri si accorgano che una squadra è composta da sei
calciatori, essendo entrato nel rettangolo di giuoco un calciatore senza aver atteso l’uscita del compagno da
sostituire. Cosa dovranno fare gli arbitri?
Se il calciatore in soprannumero non ha avuto, a giudizio degli arbitri, influenza sullo svolgimento dell’azione (ad
esempio si tratta di un calciatore della squadra che ha subito la rete) sarà ammonito il calciatore che è entrato e
fatto uscire quello sostituito, e la rete sarà convalidata. Se il calciatore in soprannumero ha influito sullo
svolgimento dell’azione, la rete non sarà convalidata, il calciatore entrato sarà ammonito e, fatto uscire il sostituto;
il giuoco sarà ripreso con una rimessa dal fondo da parte del portiere.
17) Con il pallone in giuoco, gli arbitri si accorgono che una squadra è composta da sei calciatori,essendo entrato
nel rettangolo di giuoco un calciatore senza aver atteso l’uscita del compagno da sostituire. Come si dovranno
regolare gli arbitri?
Dovranno interrompere il giuoco, ammonire il calciatore entrato, e far uscire il calciatore da sostituire;il giuoco
verrà ripreso con un
calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria nel punto in cui si trovava il pallone al momento
dell’interruzione. Se tale interruzione avviene con il pallone all’interno dell’area di rigore, il calcio di punizione,
se a favore dell’attaccante,dovrà essere battuto sulla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello dove si
trovava il pallone stesso.
18) Quale valore dovrà essere attribuito agli elenchi nominativi dei calciatori e quali sono gli adempimenti da
seguire per la consegna delle distinte?
Prima dell’inizio di ogni gara il Dirigente accompagnatore ufficiale deve presentare gli elenchi dei calciatori, che
hanno un valore determinante ai fini dei diritti di partecipare alla gara. A tali elenchi, sui quali deve essere
indicato il capitano ed il vice capitano della squadra, deve essere allegato, per ciascun calciatore, il documento di
identità o la tessera federale, ove prevista e le tessere o i documenti delle altre persone ammesse in panchina. Gli
elenchi in duplice copia, in maniera tale che prima dell’inizio della gara gli arbitri ne consegnino una all’altra
Società, andranno firmati dal Dirigente accompagnatore ufficiale. Nel caso di sua assenza, tali mansioni,
compresa la firma, verranno svolte dal capitano della squadra.
19) I calciatori che non prendono parte direttamente alla gara sono soggetti all’autorità degli arbitri?
Si. L’autorità degli arbitri si estende sia ai calciatori che prendono parte direttamente alla gara che a quelli di
riserva in panchina.
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20) Quale valore dovrà attribuirsi agli elenchi nominativi dei calciatori componenti le squadre, che devono essere
presentati all’arbitro prima dell’inizio della gara?
Un valore determinante ai fini del diritto di partecipare alla gara, nonché ai fini dell’identificazione dei calciatori
per mezzo dei numeri apposti sulle maglie, che devono corrispondere a quelli indicati negli elenchi. È peraltro in
facoltà delle squadre cambiare i nominativi già indicati fino a che il giuoco non abbia avuto regolare inizio.
21) Quali sono le modalità da seguire per identificare i calciatori e le persone ammesse nel recinto di giuoco?
L’arbitro prima di iniziare la gara deve provvedere alla identificazione in uno dei seguenti modi:
a) mediante la propria personale conoscenza, limitata ai soli calciatori;
b) mediante un documento ufficiale di riconoscimento rilasciato dalle autorità competenti;
c) mediante una fotografia autenticata dal Comune di residenza, o da altre autorità all’uopo legittimate;
d) mediante apposite tessere eventualmente rilasciate dalle Leghe, dal Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica
e dai Comitati.
22) L’accompagnatore ufficiale o il capitano di una squadra hanno diritto di avere in visione dall’arbitro i
documenti di identificazione dell’altra squadra, prima, durante l’intervallo o dopo la gara?



REGOLA 4 - EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI
1) Sicurezza
In calciatore non può indossare alcun oggetto che sia pericoloso per se stesso o per un altro calciatore,compresi i
gioielli di qualsiasi tipo.
2) Equipaggiamento di base
L’equipaggiamento obbligatorio di un calciatore è costituito da maglia, calzoncini, calzettoni, parastinchi e scarpe.
Sono consentite soltanto scarpe da ginnastica, scarpe in tela, scarpe morbide con suola di gomma o materiale
similare. L’uso delle scarpe è obbligatorio. Se vengono indossati dei calzoncini termici, devono essere dello stesso
colore dei calzoncini.
3) Maglie o casacche
Le maglie dei calciatori devono essere numerate ed ogni squadra deve portare maglie di colori differenti.Ogni
calciatore della stessa squadra deve essere contrassegnato da un numero differente compreso da 1 a 15; i colori dei
numeri devono contrastare chiaramente con i colori delle maglie. In occasione delle gare internazionali i numeri
possono apparire anche sul davanti delle maglie, seppure in misura ridotta.
4) Parastinchi
Dovranno essere completamente ricoperti dai calzettoni; sono fatti di un materiale adeguato (gomma, plastica o
sostanze similari) e consentono comunque un adeguato grado di protezione.
5) Portieri
Al portiere è consentito indossare pantaloni lunghi. Egli deve indossare dei colori che consentano di distinguerlo
facilmente dagli altri calciatori e dagli arbitri. Se un calciatore in campo sostituisce il portiere, sul dorso della
maglia del portiere, indossata dal calciatore, deve essere segnato il numero dello stesso calciatore.
6) Infrazioni e Sanzioni
Per qualsiasi infrazione a questa Regola il calciatore in difetto deve essere allontanato dal rettangolo di giuoco per
mettere in ordine il proprio equipaggiamento e non potrà rientrarvi se non dopo essersi presentato ad uno degli
arbitri che dovrà assicurarsi della regolarità dell’equipaggiamento. Il rientro del calciatore può avvenire soltanto
durante un’interruzione del giuoco.
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
1) I calciatori devono indossare maglie numerate dal numero 1 al numero 12. Il portiere titolare indosserà la
maglia numero 1.Nel caso di sostituzione del portiere lo stesso deve indossare una maglia di colore diverso con
esclusione di fratini, tute o quant’altro.
Guida Pratica della Regola 4
1) Qual’è l’equipaggiamento obbligatorio di un calciatore?
È costituito da maglia, calzoncini, calzettoni, parastinchi e scarpe. Se un calciatore è privo di una o di entrambe le
scarpe, gli arbitri, salvo il "vantaggio", interromperanno il giuoco e lo inviteranno ad uscire dal rettangolo di
giuoco per munirsi di regolamentari calzature. Se il calciatore non ha modo di provvedervi, non può riprendere
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parte alla gara. La ripresa del giuoco, se interrotta, va eseguita con la rimessa da parte degli arbitri nel punto in cui
si trovava il pallone al momento dell’interruzione.
2) Quali sono le caratteristiche delle scarpe per i calciatori?
Sono consentite solo scarpe da ginnastica, scarpe in tela, scarpe morbide con suole di gomma o materiale similare.
3) Può essere consentito ad un calciatore di giuocare senza parastinchi?
No. L’uso dei parastinchi è obbligatorio.
4) Come devono essere i parastinchi?
Devono essere completamente coperti dai calzettoni e fatti di materiale appropriato che costituisca adeguata
protezione (gomma, plastica, poliuretano o sostanze similari).
5) Quali sono le caratteristiche delle maglie?
Le maglie dei calciatori devono essere numerate (dal numero 1 che spetterà al portiere titolare fino al numero 12)
ed ogni squadra dovrà portarle di colore differente. I portieri dovranno indossare maglie che consentono di
distinguerli facilmente tra di loro, dagli altri calciatori e dagli arbitri.
6) I portieri possono indossare pantaloni lunghi?
Si. Soltanto i portieri, mentre agli altri calciatori non è consentito indossarli, comprese le calzamaglie.
7) Sono consentiti gli scaldamuscoli, tipo i calzoncini dei ciclisti?
Si, ma devono comunque essere dello stesso colore dei calzoncini e non possono oltrepassare in lunghezza la parte
superiore del ginocchio. Nel caso che il calciatore indossi calzoncini multicolori, devono essere dello stesso colore
di quello predominante.
8) Un calciatore può partecipare al giuoco con gli occhiali o con lenti a contatto?
Si.
9) Nel caso di infrazione alla presente Regola, gli arbitri come si devono comportare?
Dovranno allontanare il calciatore in difetto, invitandolo a mettere in ordine il proprio equipaggiamento.
Il calciatore potrà rientrare solamente durante un’interruzione del giuoco, in modo che gli arbitri possano
controllare la regolarità dell’equipaggiamento.
10) Ad un calciatore è permesso indossare gioielli da ornamento, tipo orecchini, grossi anelli, bracciali o
collanine?
No.
11) Quale dovrà essere l’abbigliamento di chi, durante la gara, sostituisce il portiere?
Dovrà indossare una maglia di colore diverso (con esclusione di fratini, tute o quant’altro).La maglia dovrà essere
contrassegnata con lo stesso numero del calciatore che sostituisce il portiere.
12) In seguito ad uno scontro con un avversario, un calciatore perde una scarpa ed immediatamente dopo segna
una rete. La rete è valida, oppure no?
La rete è valida. Il calciatore infatti non ha volutamente modificato il proprio equipaggiamento ed il fatto è
avvenuto in un momento immediatamente precedente alla segnatura della rete.



REGOLA 5 - PRIMO ARBITRO
1) L’autorità dell’Arbitro
Per la direzione di ogni gara deve essere designato un primo arbitro. La sua autorità e l’esercizio dei poteri che gli
sono conferiti dalle Regole del Giuoco, iniziano nel momento in cui giunge nel luogo dove è ubicato il campo da
giuoco e cessano quando se ne sia allontanato definitivamente.
2) Poteri e compiti
L’Arbitro deve:
• applicare le Regole del Giuoco;
• permettere che il giuoco continui quando la squadra contro la quale è stata commessa un’infrazione,ne
risulterebbe avvantaggiata e punire l’infrazione se il previsto vantaggio non si dovesse verificare;
• prendere nota dei fatti relativi alla gara e fornire alle autorità competenti un referto di gara che comprende le
informazioni su qualsiasi provvedimento disciplinare preso nei confronti dei calciatori e / o dei dirigenti di
squadra e su qualsiasi fatto e incidente occorso prima, durante o dopo la gara;
• svolgere le funzioni di cronometrista in assenza del cronometrista ufficiale;
• interrompere, sospendere o decretare la fine della gara a causa di qualsiasi infrazione delle Regole o di qualsiasi
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tipo di interferenza esterna;
• prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di calciatori colpevoli di infrazioni punibili con l’ammonizione
e l’espulsione;
• assicurarsi che non entrino nel rettangolo di giuoco persone non autorizzate;
• interrompere il giuoco se ritiene che un calciatore sia gravemente infortunato ed assicurarsi che venga trasportato
fuori dal rettangolo di giuoco;
• lasciare proseguire il giuoco fino a quando il pallone cessa di essere in giuoco se, a suo avviso, un calciatore è
lievemente infortunato;
• garantire che ogni pallone usato sia conforme alla Regola 2
3) Decisioni dell’arbitro
Le decisioni dell’arbitro su fatti relativi al giuoco sono inappellabili.
Decisioni I.F.A.B.
• Decisione 1
Se il primo arbitro ed il secondo arbitro segnalano contemporaneamente un fallo e sono in disaccordo su quale
delle due squadre vada penalizzata, prevarrà la decisione del primo arbitro.
• Decisione 2
Sia il primo arbitro che il secondo arbitro hanno il diritto di ammonire o di espellere un calciatore ma, in caso di
disaccordo tra loro, prevarrà la decisione del primo arbitro.
Guida Pratica della Regola 5
1) È obbligatoria la designazione di un primo arbitro?
Si, in quanto egli, oltre ad essere il responsabile referendario della gara, ha anche altre mansioni che lo
contraddistinguono dal secondo arbitro:
a) svolge le funzioni di cronometrista nel caso in cui non sia stato designato un cronometrista ufficiale;
b) decide eventuali recuperi nelle gare dove non viene stabilito l’utilizzo del cronometrista;
c) fischia l’inizio e la fine dei due tempi regolamentari e degli eventuali tempi supplementari;
d) interrompe temporaneamente o definitivamente una gara per cause che ne impongano detta decisione;
e) effettua i sorteggi che si rendono necessari nel corso della gara;
f) decide se il pallone fornito per la gara è conforme alle prescrizioni della Regola 2.
2) Se in occasione di eventuali ammonizioni od espulsioni c’è discordanza tra il primo ed il secondo arbitro, chi
deve decidere tra i due?
In questo caso la decisione sarà sempre assunta dal primo arbitro.
3) Se in occasione di un fischio contemporaneo tra il primo ed il secondo arbitro c’è discordanza o contrasto tra la
decisione da adottare, a chi spetta la priorità?
Avrà priorità il motivo per il quale ha effettuato l’intervento il primo arbitro.
4) Nelle gare dei campionati regionali o di Tornei organizzati dalla F.I.G.C. dovranno essere sempre presenti i due
arbitri?
No. Tali gare possono essere disputate anche senza la presenza del secondo arbitro.
5) Quali sono le condizioni per cui il primo arbitro può considerare concluso anzitempo l’incontro,continuandone
la direzione proforma oppure sospendendolo definitivamente?
È nei poteri del primo arbitro astenersi dalla prosecuzione della gara in seguito al verificarsi di fatti o situazioni
che, a suo giudizio, ritenga pregiudizievoli alla incolumità propria, del secondo arbitro, del cronometrista, del
terzo arbitro e dei calciatori, o che non consentano a lui e al secondo arbitro di dirigere la gara in piena
indipendenza di giudizio, nonché di proseguirla proforma,per fini cautelativi o di ordine pubblico. Prima di
adottare tali eccezionali decisioni, egli deve, se le circostanze lo consentono, porre in essere tutte le misure
disciplinari che sono in suo potere. Qualora le circostanze non lo consentano o i provvedimenti assunti non
conseguano il ripristino delle condizioni di normalità, egli può, a suo insindacabile giudizio, sospendere
definitivamente l’incontro o continuare la direzione proforma al fine di evitare il verificarsi di eventi di maggiore
gravità.
Tale decisione dovrà essere comunicata, nel momento e nei modi più opportuni, al secondo arbitro e deve essere
specificata nel referto precisando esaurientemente i motivi che l’hanno determinata, nonché il minuto esatto in cui
la gara non è più ritenuta regolare. Nelle fattispecie la valutazione dei fatti ai fini del risultato della gara è
demandata alla competenza degli Organi federali.
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6) In caso di mancato arrivo del primo arbitro, quali sono le disposizioni da osservare?
Nel caso di assenza del primo arbitro, il secondo arbitro dovrà reperire un collega atto a completare l’organico dei
direttori di gara. L’arbitro reperito potrà essere anche in forza all’Organo Tecnico Regionale. Il secondo arbitro
diventerà primo arbitro, il cronometrista designato diventerà secondo arbitro ed il collega reperito fungerà da
cronometrista.Nel caso in cui non venga reperito alcun collega, il secondo arbitro diventerà primo arbitro
dirigendo la gara da solo, mentre il cronometrista conserverà tale funzione.Nelle gare dei campionati regionali o di
tornei organizzati dalla F.I.G.C. dove non fosse previsto l’utilizzo del cronometrista, in caso di assenza di uno dei
due arbitri, qualora non fosse possibile reperirne uno, la gara potrà essere disputata anche con un solo arbitro.
7) In caso di infortunio del primo arbitro nel corso dello svolgimento della gara, quali saranno i com-portamenti
da adottare?
Se si tratta di mero infortunio che permetta al primo arbitro di poter fungere da cronometrista, ne prenderà le
funzioni. Il secondo arbitro diventerà primo arbitro ed il cronometrista prenderà il posto del secondo arbitro.
Qualora invece l’arbitro infortunato sia impossibilitato a svolgere le funzioni da cronometrista, la gara continuerà
con un solo arbitro ed il cronometrista proseguirà nelle sue funzioni.
8) A quale dei due arbitri spetta la notifica dei provvedimenti disciplinari?
In occasione di eventuali ammonizioni od espulsioni, la decisione verrà presa dall’arbitro direttamente interessato
al provvedimento, che notificherà mediante l’esibizione, a giuoco fermo, rispettivamente del cartoncino giallo o
rosso.
9) Durante la gara, nel caso di indebita interferenza del secondo arbitro e del cronometrista, come si comporterà il
primo arbitro?
Lo escluderà dal compito, disponendone la sostituzione con procedimento analogo a quello della sostituzione
dell’arbitro che si infortuna nel corso della gara. Qualora non sia possibile reperire un altro arbitro, lo sostituirà
con il secondo arbitro continuando la direzione della gara da solo. Di questo ne farà menzione nel referto di gara.
10) Nel calcio a cinque deve essere applicato il vantaggio?
Si. In linea generale quando il vantaggio risulta chiaro ed immediato, sino al raggiungimento del 5° fallo
cumulativo il vantaggio deve essere accordato con continuità. Se il presunto vantaggio non si realizza, gli arbitri
hanno la possibilità di punire il fallo pregresso entro un breve periodo(circa due secondi).Dopo il 5° fallo
cumulativo se il vantaggio non da la chiara opportunità di segnare una rete dovrà essere accordato il tiro libero.
11) Da quale momento e fino a quando i calciatori sono sottoposti alla giurisdizione degli arbitri?
Agli effetti tecnici, quando il pallone è in giuoco, dal momento in cui è stato regolarmente battuto il calcio
d’inizio e fino al termine della gara. Agli effetti disciplinari, dal momento in cui egli giunge al campo di giuoco e
fino al suo definitivo allontanamento; in questo caso però il calciatore colpevole inibito ad entrare sul terreno di
giuoco, od espulso dopo essere entrato sul terreno stesso, ma prima che la gara abbia avuto inizio, può essere
sostituito da un calciatore di riserva iscritto nell’elenco.
12) Gli arbitri sono tenuti a segnalare infrazioni alle norme di Giustizia sportiva verificatisi lontano dal campo di
giuoco o dalla sede della gara?
Sì, dettagliatamente nel referto di gara.
13) In caso di ostruzionismo o disobbedienza da parte di una squadra, come dovrà regolarsi l’arbitro?
Dovrà chiedere al capitano della squadra colpevole di invitare i suoi compagni ad un comportamento corretto.
Qualora il capitano si dimostrasse solidale con i suoi compagni, dovrà essere espulso. L’arbitro, poi, rivolgerà lo
stesso invito al vice capitano ed in caso di ulteriore rifiuto, espellerà anche lui, con conseguente sospensione
definitiva della gara. La sospensione definitiva della gara dovrà essere decisa anche nel caso in cui, nonostante il
fattivo interessamento del capitano o del vice capitano, il comportamento dei calciatori resti immutato. Nel referto
di gara l’arbitro dovrà descrivere i fatti accaduti in ogni loro particolare e le decisioni assunte.
14) Qualora dovessero introdursi nel recinto di giuoco, prima o durante la gara persone la cui presenza contrasti
con le disposizioni dei regolamenti federali come dovrà comportarsi l’arbitro?
L’arbitro inviterà il capitano della squadra ospitante ad attivarsi per il pronto ristabilimento della normalità.
Qualora permanessero le condizioni di irregolarità, l’arbitro dovrà astenersi dal far iniziare o dal far proseguire la
gara.
15) Come dovrà comportarsi l’arbitro qualora una squadra, per protesta o per altro motivo, si ritira dal rettangolo
di giuoco a gara iniziata?
Prenderà atto del ritiro ritenendo sospesa definitivamente la gara, anche se la squadra che si è ritirata ritornasse
sulla decisione. Il fatto deve essere dettagliatamente specificato nel referto.
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16) Iniziato il primo periodo di giuoco, l’arbitro si avvede che la squadra che, vinto il sorteggio e scelto il
«campo», ha battuto anche il calcio d’inizio. Può egli interrompere la gara per ricominciarla?
Solo quando siano trascorsi pochi istanti dall’irregolare inizio e, comunque, non sia seguita alcuna azione di
giuoco, l’arbitro farà ricominciare la gara ex-novo. In caso diverso egli continuerà egualmente la gara, facendo
menzione dell’accaduto nel referto.Analoga procedura dovrà essere seguita in caso di irregolare inizio del giuoco
nel secondo periodo.La squadra che ha usufruito, sia pure per errore, del calcio d’inizio del 1° tempo non potrà
comunque usufruirne nuovamente nel 2° tempo.
17) Qualora un calciatore espulso si rifiuti di lasciare il recinto di giuoco, come dovrà regolarsi l’arbitro?
Dovrà chiedere l’intervento del capitano e, se questi si dimostrasse solidale con l’espulso, adotterà nei suoi
confronti il medesimo provvedimento, invitando il vice capitano a dare esecuzione alle sue decisioni.Qualora
anche il nuovo capitano si rifiutasse di obbedire, l’arbitro lo espellerà e fischierà l’anticipata fine della gara,
facendo menzione nel referto dei fatti accaduti.



REGOLA 6 - SECONDO ARBITRO
1) Compiti
a) Per il regolare svolgimento della gara dovrà essere designato un secondo arbitro. Egli opererà dal lato opposto a
quello del primo arbitro.
b) Il secondo arbitro assiste il primo nel controllo della gara secondo quanto prescritto dalle Regole del Giuoco.
Inoltre, il secondo arbitro ha il potere discrezionale di interrompere il giuoco per qualsiasi infrazione alle Regole e
verifica che le sostituzioni avvengano in modo regolare.
c) In caso di indebita interferenza del secondo arbitro, il primo lo dispenserà dai suoi compiti, disponendone la
sostituzione. Di questo il primo arbitro dovrà fare menzione nel referto di gara mettendone a conoscenza le
autorità competenti.
Decisioni I.F.A.B.
• Decisione 1
Nelle gare internazionali l’uso di un secondo arbitro è obbligatorio.
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
1) Le gare dei Campionati Regionali e le gare dei Tornei organizzati sotto l’egida della F.I.G.C., possono essere
disputate anche senza la presenza di un secondo arbitro.
2) In caso di mancato arrivo ovvero di infortunio di uno dei due arbitri le gare dei Campionati Nazionali dovranno
essere dirette o proseguite da un solo arbitro.
Guida Pratica della Regola 6
1) Quali sono le specifiche mansioni del secondo arbitro?
Il secondo arbitro, anch’egli munito di fischietto e di cartellini, ha gli stessi poteri del primo arbitro,ad eccezione
di tenere il computo del tempo della gara, redigerne il referto, fischiare l’inizio e la fine dei due tempi
regolamentari e degli eventuali tempi supplementari nonché le riprese del giuoco dopo la segnatura delle reti e di
sospendere temporaneamente o definitivamente una gara per cause che impongano detta decisione.
Le sue specifiche mansioni sono:
a) autorizzare a seguito della segnalazione del cronometrista ufficiale, l’ingresso nel rettangolo di giuoco del
calciatore che sostituisce un compagno espulso dopo il prescritto periodo di 2 minuti di penalità;
b) se la gara si disputa senza la presenza del cronometrista ufficiale verifica nel caso sopracitato il tempo della
penalità e si occuperà della procedura per l’ingresso sul rettangolo di giuoco del calciatore che sostituisce il
compagno espulso;
c) controllerà che le sostituzioni "volanti" avvengano in modo regolare;
d) quando non è previsto il cronometrista ufficiale occuparsi degli eventuali timeout richiesti,tenendo nota degli
stessi e fischiare sia l’interruzione che dovrà avvenire a giuoco fermo che il richiamo dei calciatori per la ripresa
della gara. Questa sarà invece fischiata dall’arbitro posizionato più vicino al punto dove si trovava il pallone;
e) identificherà gli eventuali calciatori ritardatari già in elenco, prima del loro ingresso nel rettangolo di giuoco per
prendere parte alla gara;
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f) verificherà l’avvenuta regolarizzazione dell’equipaggiamento dei calciatori fatti uscire a tal fine, prima del loro
rientro nel rettangolo di giuoco.
2) Su quale lato del rettangolo di giuoco opererà il secondo arbitro?
Dal lato dove sono sistemate le panchine.
3) In caso di indebita interferenza il secondo arbitro potrà essere dispensato dai suoi compiti?
Si. Il primo arbitro potrà allontanarlo, facendone menzione nel referto di gara.
4) In caso di mancato arrivo del secondo arbitro cosa dovrà fare il primo arbitro?
L’arbitro numero uno dovrà reperire un collega atto a completare l’organico dei direttori di gara.
L’arbitro reperito potrà essere anche in forza all’Organo Tecnico Regionale. In questo caso il cronometrista
designato diventerà secondo arbitro ed il collega reperito fungerà da cronometrista.Nel caso in cui non venga
reperito alcun collega, il primo arbitro dirigerà la gara da solo, mentre il cronometrista conserverà tale funzione.
5) In caso di mancato arrivo del secondo arbitro è previsto un tempo di attesa?
No.
6) Il secondo arbitro può essere sostituito nel corso dello svolgimento della gara?
Si. In caso di infortunio, malore o di indebita interferenza nel corso dello svolgimento della gara,il primo arbitro
lo dispenserà dai suoi compiti, disponendone la sostituzione con lo stesso procedimento adottato in caso di
mancato arrivo. Di questo dovrà farne menzione nel referto di gara.Se si tratta di un mero infortunio che permetta
al secondo arbitro di poter fungere da cronometrista prenderà le sue funzioni ed il cronometrista prenderà il posto
del secondo arbitro.
7) Nelle gare dei campionati regionali e dei Tornei organizzati sotto l’egida della F.I.G.C. è obbligatoria la
presenza del secondo arbitro? No. Tali gare possono essere disputate anche senza la presenza di un secondo
arbitro



REGOLA 7 - CRONOMETRISTA E TERZO ARBITRO
1) Compiti
Per ogni gara sono designati un cronometrista ed un terzo arbitro che avranno la loro posizione all’esterno del
rettangolo di giuoco, all’altezza della linea mediana, sullo stesso lato delle zone delle sostituzioni.Il cronometrista
ed il terzo arbitro saranno provvisti, dall’Associazione o dalla Società sul terreno della quale si svolge la gara, di
un adeguato cronometro e dell’equipaggiamento necessario per indicare il numero di falli accumulati. Nel caso di
indebito intervento da parte del cronometrista oppure del terzo arbitro, l’arbitro li solleverà dai loro incarichi,
provvederà a sostituirli e ad informarne le autorità competenti mediante il referto di gara. In caso di infortunio, il
terzo arbitro può sostituire sia il primo arbitro che il secondo arbitro.
2) Il Cronometrista
a) controlla che la durata della gara corrisponda a quanto prescritto dalla Regola 8; cioè:
• aziona il cronometro al fischio d’inizio della gara;
• arresta il cronometro nel momento in cui il pallone non è in giuoco;
• aziona di nuovo il cronometro in seguito ad una rimessa laterale, una rimessa dal fondo, un calcio d’angolo, un
calcio di punizione, un calcio dal punto di rigore o dal punto di tiro libero, un time out o una rimessa in giuoco da
parte dell’arbitro;
b) controlla il time-out di un minuto;
c) controlla il tempo effettivo di due minuti di penalità, in caso di espulsione di un calciatore;
d) indica la fine del primo tempo, la fine della gara, la fine dei tempi supplementari e la fine dei time out per
mezzo di un fischietto o di un altro segnale acustico diverso da quello usato dall’arbitro
e) registra tutti i time-out richiesti da ciascuna squadra, informa gli arbitri e le squadre ed indica il permesso per il
time out, se richiesto dall’allenatore di una delle due squadre (Regola 8);
f) registra i primi cinque falli commessi da ciascuna squadra e rilevati dagli arbitri in ognuno dei due tempi e
segnala quando viene commesso il quinto fallo da una delle due squadre.
3) Il Terzo Arbitro
Il terzo arbitro assiste il cronometrista.
Egli:
• registra i primi cinque falli commessi da ciascuna squadra e rilevati dagli arbitri in ognuno dei due tempi,
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e segnala quando viene commesso il quinto fallo da una delle due squadre;
• prende nota del numero dei calciatori che segnano delle reti;
• registra il numero di coloro che vengono ammoniti o espulsi;
• fornisce qualsiasi altra informazione attinente al giuoco.
Decisioni I.F.A.B.
• Decisione 1
Nelle gare internazionali è obbligatorio utilizzare un cronometrista ed un terzo arbitro.
• Decisione 2
Nelle gare internazionali, il cronometro utilizzato dovrà possedere tutte le funzioni necessarie (cronometraggio
preciso del tempo, un dispositivo per il controllo dei due minuti di penalità per 4 calciatori simultaneamente e per
la visualizzazione del numero dei falli accumulati da ciascuna squadra per ciascun tempo di gara).
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
Per le gare dei Campionati Regionali nonché per le gare dei Tornei organizzati sotto l’egida della F.I.G.C. non si
dà luogo alla designazione ed utilizzazione di un cronometrista e del terzo arbitro salvo diversa disposizione degli
Organi Federali.
Guida Pratica della Regola 7
1) Quali sono le specifiche funzioni del cronometrista?
Dovrà controllare che il tempo effettivo di giuoco della gara abbia la durata fissata dalla Regola 8, azionando il
cronometro al fischio di inizio e ad ogni ripresa del giuoco, in seguito ad una rimessa laterale, un calcio d’angolo,
un calcio di punizione, un calcio di rigore, un tiro libero, un time out od una rimessa da parte degli arbitri.Il
cronometrista fermerà il tempo nel momento in cui il pallone non è più in giuoco. Dovrà inoltre controllare i due
minuti di penalità in caso di espulsione di un calciatore, come stabilito dalla Regola 12, annunciare con un segnale
sonoro possibilmente diverso da quello usato dagli arbitri la fine dei due tempi di gara e quella degli eventuali
tempi supplementari ed indicare l’autorizzazione dei time out, quando l’allenatore di una delle squadre ne fa
richiesta. Dovrà infine prendere nota dei primi cinque falli commessi da ciascuna squadra in ognuno dei due tempi
di gara (e in caso di eventuali supplementari proseguire quelli della seconda frazione di giuoco) segnalandoli a
mezzo di cartelli o dell’apposito tabellone luminoso laddove presente ed annotare i numeri dei calciatori ammoniti
ed espulsi.
2) È obbligatoria l’utilizzazione del cronometrista?
No. È obbligatorio solo per le gare internazionali, nazionali della serie A e B, nazionali Under 21 ed altre in cui si
rende necessario il suo utilizzo, secondo le disposizioni degli Organi Federali.
3) Dove si deve posizionare il cronometrista?
All’esterno del rettangolo di giuoco, all’altezza della linea mediana ed adiacente al campo per destinazione.
4) In caso di indebito intervento, il cronometrista può essere escluso dal suo compito?
Sì. Il primo arbitro potrà allontanarlo, assumendo le necessarie decisioni per poterlo sostituire, facendone poi
menzione nel referto di gara.
5) Quale tipo di orologio dovrà usare il cronometrista?
Dovrà essere utilizzato un adeguato cronometro che sarà fornito dall’Associazione o dalla Società sull’impianto
della quale si svolge la gara, e nelle gare internazionali dovrà essere in possesso di quanto necessario per il
controllo dei due minuti di penalità per 4 calciatori contemporaneamente.
6) Nelle gare dei Campionati Regionali, nonché per le gare dei Tornei organizzati dalla F.I.G.C., chi funge da
cronometrista?
Tale mansione è espletata dal primo arbitro, mentre il secondo arbitro controllerà i minuti di time out e i due
minuti di penalità in caso di espulsione.
7) Come ci si deve comportare in caso di assenza del cronometrista nelle gare in cui è previsto il suo utilizzo?
Il primo arbitro dovrà reperire un collega che possa sostituire il cronometrista. L’arbitro reperito potrà essere
anche in forza all’Organo Tecnico Regionale e fungerà da crono-metrista ufficiale. Nel caso in cui non venga
reperito alcun collega il primo arbitro dirigerà la gara da solo e il secondo arbitro fungerà da cronometrista.
8) Come si dovrà operare in caso di infortunio del cronometrista nel corso della gara?
Il primo arbitro dovrà reperire un collega che possa sostituire il cronometrista. L’arbitro reperito potrà essere
anche in forza all’Organo Tecnico Regionale. Nel caso in cui non sia possibile reperire un collega, il primo arbitro
proseguirà la gara da solo ed il secondo arbitro fungerà da cronometrista.



REGOLA 8 - DURATA DELLA GARA
1) Periodi di giuoco
La durata della gara è stabilita in due periodi di 20 minuti effettivi di giuoco ciascuno.Il controllo dei tempi sarà
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effettuato da un cronometrista le cui funzioni sono stabilite dalla Regola 7 del presente Regolamento. La durata di
ciascun tempo deve essere prolungata per poter effettuare un calcio di rigore.
2) Time-out
Le due squadre hanno la possibilità di richiedere un minuto di time-out per ogni tempo di gara, rispettando le
seguenti norme:
a) gli allenatori delle squadre sono autorizzati a richiedere al cronometrista un time-out di un minuto;
b) un time-out di un minuto può essere richiesto in qualsiasi momento, ma deve essere concesso soltanto se la
squadra è in possesso del pallone;
c) il cronometrista autorizzerà il permesso di un time-out quando il pallone non è in giuoco, usando un fischietto o
un segnale acustico diverso da quelli usati dagli arbitri della gara;
d) quando viene accordato un time-out i calciatori debbono rimanere all’interno del rettangolo di giuoco. Se
devono ricevere istruzioni dal proprio allenatore, ciò può avvenire soltanto dal bordocampo, all’altezza della
propria panchina. La persona che darà loro istruzioni non potrà entrare sul terreno di giuoco.
e) se una squadra non ha richiesto il time-out al quale aveva diritto nel primo tempo di gara, non lo potrà
recuperare nel secondo.
3) L’intervallo di metà gara
L’intervallo di metà gara non potrà superare i 15 minuti.
Decisioni I.F.A.B.
• Decisione 1
Se non è disponibile un cronometrista, l’allenatore della squadra rivolgerà la richiesta del time-out al secondo
arbitro.
• Decisione 2
Se il regolamento della competizione prevede dei tempi supplementari non potranno essere richiesti time out
durante il loro svolgimento.
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
1) La durata della gara limitatamente alle gare dei campionati regionali ed ai tornei organizzati sotto l’egida della
F.I.G.C. è stabilita in due periodi di 30 minuti ciascuno. Il primo arbitro deve prolungare ciascun periodo di tutto
il tempo che egli giudicherà sia stato perduto a seguito di incidenti, trasporto di calciatori infortunati fuori dal
rettangolo di giuoco o per altre cause.Il termine di attesa in caso di ritardato inizio di una gara è pari ad un periodo
di giuoco della gara stessa,salvo diversa determinazione degli Organi Federali.
2) La durata di ciascun tempo, anche supplementare, deve essere prolungata per poter effettuare il tiro libero.
3) Nei campionati e nei tornei organizzati dalla F.I.G.C. il time-out può essere richiesto in qualsiasi momento
dagli allenatori delle squadre e sarà autorizzato dal cronometrista quando la palla non è in giuoco anche alla
squadrache non è in possesso della palla.
4) Qualora la competizione preveda lo svolgimento di tempi supplementari gli stessi avranno la durata di 5
min.ciascuno.
Guida Pratica della Regola 8
1) Quanto deve durare l’intervallo a metà gara?
L’intervallo non deve superare i 15 (quindici) minuti.
2) Qualora una gara preveda la disputa dei tempi supplementari qual è la loro durata?
La durata è di cinque minuti per ciascun tempo supplementare. Il primo arbitro, al termine dei tempi
regolamentari, effettuerà un nuovo sorteggio nel rettangolo di giuoco, dando inizio, entro cinque minuti al giuoco
stesso. Nessun riposo dovrà essere accordato alla fine del primo tempo supplementare.
3) Che cos’è il time out?
È una interruzione del giuoco, della durata di 1 minuto accordato dagli arbitri su richiesta dell’allenatore delle
squadre.
4) Quanti time out possono essere accordati?
Può essere accordato un time - out per ciascun tempo di gara ad ogni squadra, esclusi i tempi supplementari.
5) Chi deve chiedere il time - out?
L’allenatore della squadra e, in caso di sua assenza o impedimento, dal capitano della stessa. Se non è previsto
l’utilizzo del cronometrista la richiesta dovrà essere fatta al secondo arbitro.
6) La richiesta del time - out va effettuata esclusivamente a giuoco fermo?
No. La richiesta può essere effettuata anche a giuoco in svolgimento, ma il time out verrà concesso solo quando il
pallone non sarà più in giuoco.
7) Quale posizionamento dovranno tenere i calciatori che stanno prendendo parte attiva alla gara durante un time
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out?
I calciatori dovranno posizionarsi all’altezza delle rispettive panchine senza uscire dal rettangolo di giuoco. La
persona che darà loro istruzioni non potrà entrare all’interno.
8) Durante i tempi supplementari è previsto il time out?
No.
9) Se una squadra non ha richiesto il time out al quale aveva diritto nel primo periodo di gara, potrà recuperarlo
nel secondo periodo?
No.
10) Si deve prolungare la durata dei tempi di gara per l’effettuazione di un calcio di rigore o di un tiro libero?
Sì. La gara deve essere prolungata per l’esecuzione di un calcio di rigore o di un tiro libero e la rete sarà
considerata valida anche se il pallone tocca uno o entrambi i pali della porta, oppure la sbarra trasversale o il
portiere o una combinazione di uno o più dei suddetti elementi (salvo infrazioni).
11) Verificandosi un guasto al cronometro come dovrà comportarsi il cronometrista?
Premessa l’opportunità per l’arbitro ed il cronometrista di essere muniti di due orologi cronometri,nell’eventualità
di guasti del cronometro egli deve comunicarlo all’arbitro e proseguire la gara azionando il proprio cronometro.
Nel caso di ulteriore guasto l’arbitro dovrà senz’altro sospendere la gara.
12) La posizione del pallone è influente sulla determinazione della fine di ciascun periodo di giuoco?
No.
13) L’arbitro fischia la fine del primo periodo di giuoco ma il secondo arbitro gli fa notare, o egli stesso se ne
rende conto, che mancano ancora alcuni minuti alla fine del tempo regolamentare.
Che cosa farà? E se si accorge del proprio errore durante il riposo?
L’arbitro riprenderà il giuoco in conformità di come è stato interrotto, facendo giuocare le squadre per i minuti
ancora mancanti.Qualora invece i calciatori avessero già raggiunto gli spogliatoi, egli li chiamerà sul terreno di
giuoco e riprenderà lo stesso come sopra indicato. In ogni caso, alla regolare conclusione del primo tempo, i
calciatori hanno diritto al prescritto riposo.
14) Se tale errato computo di tempo si verifica alla fine del secondo periodo di giuoco, come dovrà comportarsi
l’arbitro?
Se i calciatori si trovano ancora entro il recinto di giuoco o negli spogliatoi, ancora in tenuta di giuoco, l’arbitro li
inviterà a riprendere immediatamente il giuoco, in conformità a come è stato interrotto. Egli dovrà comunque
farne menzione nel referto.
15) Come ed in quale misura l’arbitro dovrà tenere conto del tempo perduto nelle gare prive di cronometrista?
L’arbitro dovrà prolungare ciascun periodo di tutto il tempo che egli giudicherà sia stato perduto,senza tenere
conto del punteggio della gara per:
- trasporto di calciatori infortunati fuori dal terreno di giuoco;
- comportamento ostruzionistico;
- ogni altra causa.
16) Nel caso in cui all’ora stabilita per l’inizio della gara il terreno di giuoco risulti occupato da altra
gara ufficiale, quanto tempo l’arbitro dovrà attendere per dare inizio alla gara a lui affidata?
La gara deve avere inizio non appena il rettangolo di giuoco sarà disponibile. Il termine di attesa per le squadre
rimane comunque della durata di un tempo salvo disposizione diversa e decorre dall’ora fissata per l’inizio della
gara.
17) Qualora, per cause di forza maggiore, notificate tempestivamente all’arbitro, una squadra non sia in grado di
presentarsi entro il prescritto termine, deve attendersene l’arrivo?
No, perché all’arbitro non compete la valutazione delle cause di forza maggiore.
2)



REGOLA 9 - CALCIO D’INIZIO E RIPRESA DEL GIUOCO
1) Preliminari
La scelta della metà del rettangolo di giuoco viene sorteggiata con una moneta. La squadra che vince il sorteggio
sceglie la porta contro cui attaccherà nel primo periodo di giuoco. L’altra squadra ha diritto a battere il calcio
d’inizio della gara. La squadra che vince il sorteggio ha diritto a battere il calcio d’inizio del secondo tempo della
gara. Nel secondo periodo della gara le squadre invertono le rispettive metà del rettangolo da giuoco ed attaccano
in direzione della porta opposta.
2) Il calcio d’inizio
Il calcio d’inizio è un modo di iniziare o di riprendere il giuoco:
a) all’inizio della gara;
b) dopo la segnatura di una rete;
c) dopo l’intervallo di metà gara;
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d) all’inizio di ogni tempo supplementare;
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.
3) Procedura
La procedura per il calcio d’inizio è la seguente:
a) tutti i calciatori devono trovarsi nelle rispettive metà del rettangolo di giuoco;
b) i calciatori della squadra che non batte il calcio d’inizio devono posizionarsi ad una distanza di almeno m. 3 dal
pallone fino a quando questo non sia in giuoco;
c) il pallone deve essere fermo al suolo nel punto centrale del rettangolo di giuoco;
d) l’arbitro emette il fischio che autorizza il calcio d’inizio;
e) il pallone è in giuoco quando viene calciato e si muove in avanti;
f) il calciatore che batte il calcio d’inizio non può toccare nuovamente il pallone prima che lo abbia toccato un
altro calciatore;
g) quando una squadra segna una rete, il calcio d’inizio spetta all’altra squadra.
4) Infrazioni e Sanzioni
Se il calciatore che ha battuto il calcio d’inizio giuoca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato
toccato o giuocato da un altro calciatore dovrà essere accordato un calcio di punizione indiretto a favore della
squadra avversaria, dal punto in cui è stata commessa l’infrazione.Per qualsiasi altra infrazione commessa nel
battere il calcio d’inizio, quest’ultimo deve essere ripetuto.
5) Rimessa in giuoco del pallone
Dopo un’interruzione temporanea di giuoco provocata da una causa non prevista dalle Regole di Giuoco la gara
deve essere ripresa con una rimessa in giuoco del pallone da parte dell’arbitro.
6) Procedura per la rimessa in giuoco del pallone
La procedura è la seguente:
a) l’arbitro fa cadere il pallone nel punto in cui si trovava al momento dell’interruzione, salvo che si tratti dell’area
di rigore; in tale caso deve farlo cadere sulla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui si
trovava al momento dell’interruzione.
b) il giuoco riprende non appena il pallone tocca il suolo.
7) Infrazioni e Sanzioni
La rimessa del pallone deve essere ripetuta:
a) se il pallone viene giuocato da un calciatore prima di entrare in contatto con il suolo;
b) se il pallone esce dal rettangolo di giuoco dopo il contatto con il suolo, senza essere stato toccato da un
calciatore.
Guida Pratica della Regola 9
1) Come deve essere effettuato il sorteggio all’inizio della gara?
Il sorteggio, obbligatorio, deve essere effettuato a centro campo dal primo arbitro, alla presenza del secondo
arbitro e dei due capitani,con una moneta o, in mancanza della stessa, con altro mezzo idoneo.
2) Quali obblighi devono osservare le squadre prima dell’inizio della gara?
I calciatori delle due squadre che all’inizio prendono parte alla gara, schierati a centro campo,saluteranno il
pubblico ed i due capitani stringeranno la mano agli arbitri.L’eventuale mancata osservanza di tali disposizioni
deve essere riferita dal primo arbitro nel suo referto. 3) In quali casi il calcio d’inizio non è valido e quali
provvedimenti si devono adottare?
Il calcio d’inizio non è valido nei seguenti casi:
a) quando il pallone viene calciato all’indietro o lateralmente;
b) quando i calciatori della squadra che non batte il calcio d’inizio si avvicinano a meno di 3 metri dal pallone
prima che questo sia stato toccato o giuocato dall’avversario;
c) quando i calciatori invadono l’altra metà del rettangolo di giuoco prima che il pallone sia stato toccato o
giuocato. In tali casi si deve sempre ripetere il calcio d’inizio e, se l’infrazione verrà ripetuta, il colpevole verrà
ammonito. In caso di ulteriore recidività il calciatore deve essere espulso.Se trattasi del calcio d’inizio del primo
periodo, il calciatore espulso può essere sostituito con un altro calciatore indicato in elenco, poiché la gara non è
ancora iniziata.
4) Come si comporteranno gli arbitri se il calciatore che ha battuto il calcio d’inizio tocca o giuoca una seconda
volta il pallone prima che questo venga toccato o giuocato da un altro cal-ciatore?
Gli arbitri dovranno accordare un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria,dal punto in cui è
stata commessa l’infrazione.
5) Si può segnare una rete direttamente su calcio d’inizio?
Sì.
6) Dove deve essere effettuata la rimessa da parte dell’arbitro?
Nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione, salvo che si trovasse all’interno dell’area di
rigore, nel qual caso il pallone dovrà essere fatto cadere sulla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a
quello in cui si trovava al momento dell’interruzione.
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7) Quando è in giuoco il pallone sulla rimessa da parte dell’arbitro?
Non appena toccato il suolo. Se però passa interamente una linea laterale o di porta prima che lo abbia toccato un
calciatore, la rimessa dovrà essere ripetuta.Se un calciatore giuoca il pallone prima che abbia toccato il suolo, la
rimessa dovrà essere ripetuta.
8) Nel caso debbano disputarsi tempi supplementari, da quale squadra dovrà essere battuto il calcio d’inizio?
In occasione della disputa di tempi supplementari, il sorteggio deve essere ripetuto.
9) Qualora una squadra rifiutasse di iniziare o di proseguire la gara, come dovrà regolarsi l’arbitro?
Dovrà invitare il capitano a rilasciargli apposita dichiarazione scritta. In caso di rifiuto prenderà atto,
possibilmente alla presenza degli altri ufficiali di gara, della sua dichiarazione e ne darà comunicazione al
capitano della squadra avversaria.
10) Una squadra vince il sorteggio e sceglie il calcio d’inizio. Al termine esatto del primo periodo di giuoco essa
subisce una rete ma, sopravvenendo l’intervallo, essa non può riprendere il giuoco.
A chi spetterà il calcio d’inizio del secondo periodo?
Il calcio d’inizio del secondo periodo di giuoco deve essere battuto dalla squadra che non lo ha effettuato all’inizio
della gara.
11) A quale distanza devono stare i calciatori nel caso di rimessa effettuata dall’arbitro?
A qualsiasi distanza, purché non ne impediscano l’effettuazione.Si precisa che la rimessa può essere effettuata
anche se i calciatori non si trovano nelle vicinanze dell’arbitro ed anche se gli stessi siano in numero diverso per le
due squadre.



REGOLA 10 - PALLONE IN GIUOCO E NON IN GIUOCO
1) Pallone non in giuoco
Il pallone non è in giuoco quando:
a) ha interamente oltrepassato, sia in terra sia in aria, una linea laterale o una linea di porta;
b) il giuoco è stato interrotto dall’arbitro;
c) tocca il soffitto.
2) Pallone in giuoco
Il pallone è in giuoco in tutti gli altri casi ivi compresi quando:
a) rimbalza nel rettangolo di giuoco dopo aver colpito un palo o la sbarra trasversale della porta;
b) rimbalza su uno degli arbitri che si trova all’interno del rettangolo di giuoco.
Decisioni I.F.A.B.
Decisione 1
a) Quando la gara è disputata al coperto e il pallone tocca accidentalmente il soffitto, il giuoco deve essere
interrotto e successivamente ripreso con una rimessa dalla linea laterale a favore della squadra avversarie di quella
che ha toccato il pallone per ultima.
b) La rimessa viene effettuata da un punto sulla linea laterale più vicina all’intersezione tra ciascuna linea laterale
e l’immaginaria linea che scorre parallelamente alla linea di porta ed al luogo sotto il quale il pallone ha colpito il
soffitto.
Guida Pratica della Regola 10
1) Quando si considera in giuoco il pallone dopo una ripresa di giuoco?
Dal momento in cui è stato toccato e si è mosso all’interno del rettangolo di giuoco.
2) Se il pallone ha oltrepassato soltanto parzialmente, sia a terra sia in aria, una delle linee laterali o di porta, deve
essere considerato non in giuoco?
No. Il pallone per essere non in giuoco deve oltrepassare interamente le suddette linee.
3) Se il pallone colpisce o rimbalza su uno degli arbitri che si trovino all’interno del rettangolo di giuoco o su una
delle linee laterali o di porta, si deve considerare in giuoco?
Sì. Le persone fisiche dei due arbitri non devono essere valutate come elementi estranei e per- tanto si deve
considerare a tutti gli effetti regolare la prosecuzione del giuoco.
4) Quali interruzioni e riprese di giuoco devono fischiare gli arbitri?
Gli arbitri devono emettere un fischio in tutti i casi in cui decidono di interrompere il giuoco per decretare una
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sanzione; per far soccorrere un calciatore infortunato; per far allontanare dal rettangolo di giuoco persone o corpi
estranei; per far battere il calcio d’inizio o l’analoga ripresa di giuoco dopo la segnatura di una rete, il calcio di
rigore e il tiro libero; per sopraggiunta irregolarità del pallone o del rettangolo di giuoco; al termine del primo e
del secondo periodo della gara o dei tempi supplementari e per fare eventualmente osservare un minuto di
raccoglimento.
5) Quali interruzioni e riprese di giuoco gli arbitri non devono fischiare?
Gli arbitri non devono fischiare quando il pallone oltrepassa le linee laterali o di porta (salvo prosecuzione non
regolare del giuoco per far presente l’uscita del pallone), quando il giuoco vie- ne ripreso con il calcio di
punizione (sempreché la ripresa avvenga immediatamente e non sia stato richiesto il rispetto della distanza), la
rimessa dal fondo, il calcio d’angolo, la rimessa dalla linea laterale e la rimessa da parte degli arbitri.
6) Dopo la regolare esecuzione di un calcio d’inizio o di una qualsiasi ripresa di giuoco, la traiettoria del pallone
viene interrotta da uno spettatore o da un corpo estraneo. Come dovranno comportarsi gli arbitri?
Dovranno interrompere il giuoco, fare allontanare l’elemento estraneo e riprenderlo in uno dei modi seguenti:
a) rimettendo in giuoco il pallone del punto in cui è stata interrotta la traiettoria dello stesso quando si tratti di
calcio d’inizio regolarmente battuto, calcio d’angolo, rimessa dal fondo o dalla linea laterale o calcio di punizione;
b) facendo ripetere il tiro quando si tratti di calcio di rigore o di tiro libero.
7) Durante una sospensione di giuoco o durante il time - out, possono essere inflitte sanzioni di carattere tecnico?
No. Soltanto sanzioni di carattere disciplinare.
8) Uno degli arbitri, inavvertitamente o per errore, emette un fischio. Come dovranno regolarsi?
Riprenderanno il giuoco con la rimessa nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione. Se
questa fosse avvenuta con il pallone all’interno di una delle aree di rigore, la rimessa avverrà sulla linea dell’area
di rigore, dal punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il giuoco è stato interrotto.
9) Se uno degli arbitri è impossibilitato ad emettere tempestivamente il fischio per interrompere il giuoco, o non
gli funzionasse il fischietto, come si dovrà regolare?
Cercherà di segnalare all’altro arbitro di interrompere il giuoco, facendogli capire che dovrà intervenire. Questi
fischierà l’interruzione ed
il giuoco riprenderà nei modi previsti dal Regolamento, secondo la decisione presa dall’arbitro prima
impossibilitato ad emettere il fischio.
10) In una gara al coperto, se il pallone tocca la copertura sovrastante il rettangolo di giuoco, come dovranno
comportarsi gli arbitri?
A seconda della loro zona di competenza gli arbitri fischieranno immediatamente l’interruzione del giuoco, che
dovrà essere ripreso mediante una rimessa a favore della squadra opposta a quella che ha toccato il pallone per
ultima. La rimessa viene effettuata da un punto della linea laterale più vicina all’intersezione tra ciascuna linea
laterale e l’immaginaria linea che scorre parallelamente alla linea di porta ed al luogo sotto il quale il pallone ha
colpito il soffitto.



REGOLA 11 - SEGNATURA DI UNA RETE
1) Segnatura di una rete
Salvo le eccezioni previste dalle Regole del Giuoco, una rete risulta segnata quando il pallone ha interamente
superato la linea di porta,tra i pali e sotto la sbarra trasversale, sempreché non sia stato lanciato,portato o colpito
intenzionalmente con la mano o con il braccio da un calciatore della squadra attaccante,portiere compreso.
2) Squadra vincente
La squadra che ha segnato il maggior numero di reti durante una gara, risulta vincente. Se non è stata segnata
nessuna rete o se le squadre hanno segnato un eguale numero di reti, la gara risulta pari.
3) Regole della competizione
Per le partite che si concludono in parità, le regole della competizione possono prevedere l’aggiunta di tempi
supplementari o altre procedure per determinare la squadra vincente della gara.
Guida Pratica della Regola 11
1) Quando una rete dovrà considerarsi regolarmente segnata?
Quando il pallone, in condizione regolamentari, ha interamente oltrepassato la linea di porta, tra i pali e sotto la
sbarra trasversale, per terra o in aria, senza che siano state commesse infrazioni da calciatori dalla squadra
attaccante.
2) In quali casi una rete non sarà considerata valida e come sarà ripreso il giuoco?
Una rete non sarà valida quando è stata segnata:
a) direttamente nella porta avversaria, su rimessa dalla linea laterale, su rimessa dal fondo e su calcio di punizione
indiretto: in tali casi il giuoco dovrà essere ripreso con una rimessa dal fondo;
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b) battendo direttamente nella propria porta un calcio di punizione diretto o indiretto: in tal caso il giuoco dovrà
essere ripreso con un calcio d’angolo;
c) immediatamente dopo che il pallone sia diventato irregolare: il giuoco dovrà essere ripreso con una rimessa da
parte degli arbitri con un pallone regolare nel punto in cui è stata ravvisata l’alterazione del primo oppure con la
ripetizione del tiro nei casi di riprese del giuoco;
d) direttamente su rimessa da parte degli arbitri: il giuoco dovrà essere ripreso con la ripetizione della rimessa;
e) per l’intervento di un corpo estraneo e suo contatto con il pallone o che interferisca nel giuoco:esso sarà ripreso
con una rimessa da parte degli arbitri nel punto in cui è stato toccato il pallone o dove lo stesso si trovava al
momento dell’interruzione del giuoco, salvo nel caso di esecuzione di una calcio di rigore o di un tiro libero che
dovranno essere ripetuti.
3) Uno dei portieri, tentando di arrestare il pallone, si attacca alla sbarra trasversale della porta, abbassandola o
facendola cadere, o sposta spingendo uno dei pali la porta stessa, ma il pallone entra ugualmente in porta. È valida
la rete? E nel caso in cui, in tale circostanza, venga evitata la segnatura come dovranno comportarsi gli arbitri?
Nel primo caso la rete è valida ed il portiere verrà ammonito per comportamento antisportivo.Nel secondo caso gli
arbitri dovranno interrompere il giuoco, espellere il portiere, fare rimettere a posto la sbarra trasversale o
riposizionare la porta al suo posto, accordando un calcio di punizione indiretto battuto sulla linea dell’area di
rigore dal punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando gli arbitri hanno fischiato l’infrazione del
portiere.
4) Il pallone, dopo aver oltrepassato la linea di porta, si presenta in condizioni non regolari. Come dovranno
comportarsi gli arbitri? Convalideranno la rete se riterranno che l’alterazione sia avvenuta dopo che il pallone ha
superato la linea di porta; diversamente,riprenderanno il giuoco con una rimessa, dal punto in cui si ritenga
avvenuta l’alterazione del pallone, tenendo presente che se fosse stata all’interno dell’area di rigore la rimessa
andrebbe fatta sulla linea dell’area di rigore dal punto più vicino.
5) Se gli arbitri fischiano per accordare una rete prima che il pallone abbia oltrepassato interamente la linea di
porta e si accorgono immediatamente del loro errore, la rete sarà considerata valida?
No. Il giuoco dovrà essere ripreso con una rimessa della linea dell’area di rigore dal punto più vicino a quello in
cui si trovava il pallone quando il giuoco era stato erroneamente interrotto.
6) Il pallone sta per entrare in porta. Uno spettatore penetra nel rettangolo di giuoco e cerca di fermarlo, senza
riuscire nell’intento. Come si dovranno comportare gli arbitri?
Se il pallone non è stato toccato, la rete dovrà essere concessa. In caso diverso gli arbitri, dopo aver fatto
allontanare l’estraneo, riprenderanno il giuoco con una rimessa nel punto in cui il pallone è stato toccato, salvo
che ciò sia avvenuto nell’area di rigore. In questo caso il giuoco verrà ripreso con la rimessa sulla linea dell’area
di rigore nel punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando è stato toccato.



REGOLA 12 - FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
I falli ed i comportamenti antisportivi devono essere puniti come segue:
1) Calcio di punizione diretto
Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto quando un calciatore commette uno dei
seguenti sei falli in un modo che l’arbitro ritiene imprudente, spericolato o con sproporzionata vigoria:
a) dare o tentare di dare un calcio ad un avversario;
b) fare o tentare di fare uno sgambetto all’avversario;
c) saltare su un avversario;
d) caricare un avversario, anche con la spalla;
e) colpire o tentare di colpire un avversario
f) spingere un avversario.
Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto anche quando un calciatore commette una
delle seguenti infrazioni:
g) trattiene un avversario;
h) sputa contro un avversario;
i) tenta di giocare il pallone intervenendo in scivolata da tergo su un avversario che sia in possesso del pallone o
che sia in procinto di giocarlo (contrasto da tergo scivolato). Questa norma non si applica al portiere che si trova
nella propria area di rigore, purché egli non giochi in maniera imprudente,spericolata o con sproporzionata
vigoria;
l) tocca deliberatamente il pallone con le mani. Questa norma non si applica al portiere che si trova nella propria
area di rigore.
Il calcio di punizione diretto va battuto dal punto in cui è stato commesso il fallo.
I falli sopra elencati sono considerati falli cumulativi.
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2) Calcio di rigore
Viene assegnato un calcio di rigore quando un calciatore commette uno dei suddetti falli all’interno della propria
area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, se lo stesso è in giuoco.
3) Calcio di punizione indiretto
Alla squadra avversaria viene assegnata un calcio di punizione indiretto quando il portiere commette una delle
seguenti infrazioni:
a) dopo essersi spossessato del pallone, lo riceve di ritorno da un compagno prima che abbia superato la linea
mediana o senza che sia stato giocato o toccato da un avversario;
b) tocca o controlla il pallone con le mani (nella propria area di rigore) dopo che questo gli sia stato
volontariamente passato da un compagno di squadra;
c) tocca o controlla con le mani (nella propria area di rigore) il pallone passatogli direttamente su una rimessa
dalla linea laterale, effettuata da un compagno di squadra;
d) tocca o controlla il pallone con le mani o con i piedi, in qualsiasi parte del campo, per più di quattro secondi,
tranne quando ciò avviene nella metà del rettangolo di giuoco della squadra avversaria.Alla squadra
avversaria viene assegnato un calcio di punizione indiretto, che dovrà essere battuto dal punto in cui è stata
commessa l’infrazione, anche quando, secondo il parere dell’arbitro, un calciatore:
e) giuoca in modo pericoloso;
f) impedisce intenzionalmente la progressione di un avversario senza che il pallone sia giocato;
g) ostacola il portiere nell’atto di liberarsi del pallone che ha tra le mani;
h) commette qualsiasi altra infrazione, non precedentemente menzionata nella Regola 12, per la quale il giuoco
viene interrotto per ammonire o espellere un calciatore.Il calcio di punizione indiretto deve essere battuto nel
punto in cui è stata commessa l’infrazione, salvo che questa non sia stata commessa all’interno della propria area
di rigore. In questo caso il calcio di punizione dovrà essere battuto da un punto della linea di rigore che sia il più
vicino possibile a quello dove è stata commessa l’infrazione.
4) Sanzioni disciplinari
— Falli passibili di ammonizione —
Un calciatore deve essere ammonito con il cartellino giallo quando commette una delle seguenti infrazioni:
a) si rende colpevole di comportamento antisportivo;
b) manifesta dissenso con parole e gesti;
c) trasgredisce ripetutamente le Regole del Giuoco;
d) ritarda la ripresa del giuoco;
e) non rispetta la distanza prescritta quando il giuoco viene ripreso con un calcio d’angolo, una rimessa laterale,
un calcio di punizione;
f) entra o rientra nel campo senza il permesso dell’arbitro o infrange la procedura della sostituzione;
g) abbandona deliberatamente il rettangolo senza il permesso dell’arbitro.Per una qualsiasi delle suddette
infrazioni, viene accordato, alla squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto da battersi nel punto in cui è
stata commessa l’infrazione. Se l’infrazione è stata commessa all’interno della propria area di rigore, il calcio di
punizione indiretto deve essere battuto dalla linea di rigore, nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa
l’infrazione.
— Falli passibili di espulsione —
Un calciatore deve essere espulso con il cartellino rosso quando commette una delle seguenti infrazioni:
h) si rende colpevole di condotta gravemente scorretta;
i) si rende colpevole di un fallo violento;
l) sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona;
m) priva la squadra avversaria di una rete o di una evidente opportunità di segnare una rete, toccando
deliberatamente il pallone con le mani. Questo non si applica ad un portiere all’interno della propria area di rigore;
n) priva di una evidente opportunità di segnare una rete un avversario che si dirige verso la porta opposta,
mediante un fallo punibile con un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore;
o) pronuncia frasi ingiuriose o volgari;
p) riceve una seconda ammonizione nella stessa gara.
Se il giuoco viene interrotto perché un calciatore viene espulso per le infrazioni (o) o (p), senza che siano state
commesse ulteriori infrazioni alle Regole del Giuoco, il giuoco viene ripreso con un calcio di punizione indiretto,
assegnato alla squadra avversaria, dal punto in cui è stata commessa l’infrazione.Tuttavia, se l’infrazione viene
commessa nella propria area di rigore, il calcio di punizione indiretto viene battuto dalla linea dell’area di rigore,
nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.
Decisioni I.F.A.B.
Un calciatore espulso non può più prendere parte alla gara in corso e non può sedere sulla panchina dei sostituti.
La sua sostituzione può essere effettuata con l’autorizzazione del cronometrista dopo due minuti dall’espulsione, a
meno che non venga segnata una rete prima che siano trascorsi i due minuti. In questo ultimo caso dovranno
essere osservate le seguenti modalità:
23
• se le squadre stanno giuocando con 5 calciatori contro 4 e la squadra numericamente superiore segna una rete, la
squadra con soli 4 calciatori può essere completata con un quinto calciatore;
• se le squadre stanno giuocando 4 calciatori contro 4 e viene segnata una rete, ambedue le squadre rimangono con
lo stesso numero di calciatori;
• se le squadre stanno giuocando con 5 calciatori contro 3, oppure 4 contro 3 e la squadra numericamente
superiore segna una rete, alla squadra con 3 calciatori se ne può aggiungere soltanto un altro;
• se ambedue le squadre stanno giuocando con 3 calciatori e viene segnata una rete, le due squadre rimangono con
lo stesso numero di calciatori;
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
• se la squadra che segna la rete è quella numericamente inferiore, il giuoco proseguirà senza modificare il numero
di calciatori.In relazione al punto 4 lett. f) della presente Regola, l’infrazione, nel caso di errata sostituzione
volante deve intendersi commessa, nel punto in cui si trovava il pallone, al momento dell’interruzione del giuoco,
da parte degli arbitri.
Guida Pratica della Regola 12
1) C’è differenza tra la regola 12 del calcio a 11 e del calcio a 5?
No, salvo la carica di spalla con pallone non a distanza di giuoco.
2) C’è differenza tra la interpretazione della regola 12 del calcio a 11 e del calcio a 5?
No. Tenendo conto delle ridotta misure del rettangolo di giuoco, delle differenti modalità di giuoco (velocità,
manovre..) e della notevole influenza dei falli cumulativi (tiro libero a 10mt) l’arbitro dovrà tendere ad intervenire
nei casi di infrazione alle regole di giuoco modulando gli interventi quando ritiene i falli imprudenti, spericolati o
commessi con sproporzionata vigoria.
3) Nel calcio a cinque deve essere applicato il vantaggio?
Si. In linea generale quando il vantaggio risulta chiaro ed immediato, sino al raggiungimento del 5° fallo
cumulativo il vantaggio deve essere accordato con continuità. Se il presunto vantaggio non si realizza, gli arbitri
hanno la possibilità di punire il fallo pregresso entro un breve periodo (circa due secondi). Dopo il 5° fallo
cumulativo se il vantaggio non da la chiara opportunità di segnare una rete dovrà essere accordato il tiro libero.
4) È permesso ad un calciatore caricare regolarmente un avversario con la spalla?
La carica di spalla con pallone non a distanza di giuoco deve essere punita con un calcio di punizione diretto o di
rigore, a seconda che il fallo sia avvenuto fuori o dentro l’area di rigore.
5) È regolare l’intervento di:
a) un calciatore che in scivolata riesce a portare via il pallone senza toccare l’avversario? Sì.
b) un calciatore che in scivolata da tergo tenta di giuocare il pallone? No.
c) un calciatore che con un balzo si lancia in scivolata tentando di giuocare il pallone? No.
6) Se il portiere si spossessa con le mani del pallone lanciandolo, senza fargli toccare il suolo, oltre la propria metà
del rettangolo, gli arbitri dovranno intervenire?
No.
7) Può un portiere toccare o controllare il pallone con le mani nella propria area di rigore dopo che questo gli sia
stato volontariamente passato da un compagno di squadra con una qualsiasi parte del corpo, o anche direttamente
su una ripresa di giuoco?
No. Gli arbitri devono assegnare un calcio di punizione indiretto che sarà battuto dalla squadra avversaria sulla
linea dell’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il giuoco è stato interrotto.
8) Può il portiere impossessarsi del pallone, durante lo svolgimento di un’azione, trattenendolo con le mani
all’interno della propria area di rigore, per più di quattro secondi?
No. Gli arbitri devono assegnare un calcio di punizione indiretto che sarà battuto dalla squadra avversaria sulla
linea dell’area di rigore, dal punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il giuoco è stato
interrotto.
9) Il portiere può controllare il pallone con i piedi al di fuori della propria area di rigore nella propria metà campo
per più di quattro secondi?
No. In questo caso verrà accordato alla squadra avversaria un calcio di punizione indiretto, che sarà battuto nel
punto in cui è stata commessa l’infrazione.
10) Può un calciatore mettere intenzionalmente il piede sopra il pallone o trattenerlo fermo a terra con i piedi o
con gli arti inferiori a giuoco in svolgimento, per un periodo di tempo più lungo del necessario?
No. In questo caso gli arbitri dovranno assegnare un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria
nel punto in cui si trovava il pallone.
11) Se un calciatore si dirige verso la porta avversaria con la evidente opportunità di segnare una rete e ne viene
intenzionalmente impedito con mezzi illeciti, come si comporteranno gli arbitri?
Accorderanno un calcio di punizione diretto o di rigore, a seconda che il fallo sia avvenuto fuori o dentro l’area di
rigore, mentre sarà espulso il calciatore colpevole per condotta gravemente sleale.
12) Se un calciatore, tranne il portiere nella propria area di rigore, priva la squadra avversaria di una rete o della
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evidente opportunità di segnarla, toccando intenzionalmente il pallone con una mano, come si comporteranno gli
arbitri?
Accorderanno un calcio di punizione diretto o di rigore, a seconda che il fallo venga commesso fuori o dentro
l’area di rigore, ed il calciatore colpevole verrà espulso per condotta gravemente sleale. Nel caso che il pallone,
intercettato dal calciatore difendente con la mano, entrasse comunque in rete, questa verrà accordata ed il
calciatore colpevole dovrà essere ammonito.
13) Può un calciatore espulso sostare nel recinto di giuoco o sedersi in panchina?
No. Il calciatore espulso deve abbandonare immediatamente il recinto di giuoco per consentire agli arbitri di
riprendere il giuoco stesso.
14) Può un calciatore espulso essere sostituito?
Sì. La sua sostituzione può essere effettuata dopo 2 minuti dalla espulsione, oppure dopo che la sua squadra ha
subito una rete.
15) Da quando si effettua il computo dei 2 minuti di penalizzazione per una espulsione?
Il computo dei 2 minuti inizia con la ripresa del giuoco.
16) Chi effettua il controllo dei 2 minuti di penalità, in assenza del cronometrista?
Il secondo arbitro.
17) Come dovrà prendere parte al giuoco il calciatore che sostituisce il compagno espulso?
Con l’autorizzazione del cronometrista e con il consenso del secondo arbitro, dalla zona delle sostituzioni, anche a
giuoco in svolgimento.
18) In caso di espulsione di un calciatore alla fine del primo tempo il conteggio del tempo di penalizzazione deve
essere proseguito nel secondo tempo?
Sì. Sia nel secondo tempo regolamentare che in quello eventualmente supplementare.
19) Dopo il fischio finale del primo tempo (o del primo tempo supplementare) un calciatore che stava
partecipando come titolare alla gara viene considerato espulso dagli arbitri. La sua squadra dovrà riprendere il
giuoco in inferiorità numerica o no?
Tale espulsione non viene a penalizzare la squadra del calciatore allontanato la quale potrà quindi riprendere la
seconda frazione di giuoco sempre con lo stesso numero di calciatori in campo alla fine del primo periodo.
20) A quali criteri deve attenersi l’arbitro per stabilire l’esistenza o meno dell’intenzionalità nei falli di mano?
Deve valutare se il contatto tra il pallone, la mano o il braccio è volontario e se il calciatore allarga o alza le mani
o le braccia con l’intenzione di frapporre maggior ostacolo alla traiettoria del pallone. Qualora nell’effettuazione
di un calcio di punizione i calciatori della squadra difendente formino la barriera coprendo un maggiore spazio
con le braccia distaccate dai fianchi, l’eventuale fallo di mano conseguente al tiro deve essere considerato
intenzionale. Non deve però essere considerato intenzionale il gesto istintivo di ripararsi il viso od il basso ventre
dal pallone, oppure se, per naturale effetto del movimento corporeo, un calciatore tiene le braccia distaccate dal
tronco ed il pallone vi batte contro, oppure se per effetto della distanza ravvicinata il calciatore non ha potuto
evitare il contatto tra le braccia ed il pallone.
21) In che punto deve essere ripreso il giuoco in caso di condotta violenta?
Quando un calciatore colpisce un avversario, anche con lo sputo, il punto in cui avviene l’azione violenta coincide
con quello ove avviene il contatto.
Nel caso di fallo di mano, il punto del contatto fra la mano (o il braccio) ed il pallone.Nel caso di un atto di
condotta violenta contro un avversario effettuato a distanza (lancio di un sasso, di una scarpa o di qualsiasi altro
oggetto) l’azione violenta deve essere considerata, anche se non colpisce, nel punto in cui si trova il calciatore
destinatario. Diversamente, qualora l’atto sia chiaramente interpretabile come gesto di protesta o di stizza (verso
ufficiali di gara, avversari, compagni) deve essere punito come comportamento antisportivo con un calcio di
punizione indiretto nel punto in cui è stato commesso e con l’ammonizione del colpevole.
22) Nel caso di un fallo continuato che si concretizza in un punto diverso da dove è cominciato come si
comporterà l’arbitro?
Se l’arbitro ha lasciato proseguire il giuoco nonostante il fallo in atto, il punto del fallo e quindi della relativa
punizione è quello dove è avvenuto l’ultimo contatto falloso.
23) Un calciatore, per impossessarsi del pallone, si appoggia con le mani su un avversario. Come dovrà regolarsi
l’arbitro?
Poiché in tal caso il calciatore trattiene, spinge o salta addosso ad un avversario, commettendo così un fallo,
l’arbitro dovrà punirlo con un calcio di punizione diretto o di rigore.
24) Due calciatori della stessa squadra stringono fra loro un avversario per impedirgli di continuare a giuocare il
pallone o di impossessarsene (sandwich). Come dovrà regolarsi l’arbitro?
Poiché in tal modo i due calciatori trattengono l’avversario, l’arbitro accorderà un calcio di punizione diretto o di
rigore a favore della squadra cui appartiene il calciatore trattenuto.
25) Un calciatore, trovandosi nella propria area di rigore, tocca intenzionalmente il pallone con la mano,
mandandolo nella propria porta. La rete dovrà essere accordata?
Sì.
26) Un calciatore tenta di giuocare il pallone con la mano senza riuscirvi. Dovrà essere punito?
No, perché il tentativo di giuocare il pallone con le mani non è punibile.
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27) Un calciatore lascia il terreno di giuoco durante la gara non a seguito di incidente, senza il permesso
dell’arbitro, e non si presenta più. Come dovrà regolarsi l’arbitro?
L’arbitro deve considerare il comportamento del calciatore come «comportamento antisportivo» e segnalare nel
referto l’ammonizione, che non ha potuto notificare personalmente all’interessato, informandone peraltro il
capitano della squadra.
28) Verificandosi due falli contemporanei di calciatori appartenenti alla stessa squadra, come dovrà regolarsi
l’arbitro?
Dovrà punire tecnicamente il fallo più grave, assumendo contemporaneamente gli eventuali provvedimenti
disciplinari a carico dei calciatori colpevoli.
29) Verificandosi due falli contemporanei di diversa gravità tra calciatori avversari, come dovrà regolarsi
l’arbitro?
Dovrà punire tecnicamente il più grave ed assumere anche gli eventuali provvedimenti disciplinari.
30) In caso di fallo contemporaneo di uguale gravità fra avversari, quale squadra dovrà essere considerata
difendente?
Quella non in possesso del pallone, ovunque si svolga l’azione di giuoco.
31) Quali sono gli atti che determinano il giuoco pericoloso e come dovranno essere puniti?
Il giuoco pericoloso viene determinato da tutti quegli atti che, compiuti senza intenzionalità e con poca accortezza,
possono, a giudizio dell’arbitro, risultare pericolosi per chi li compie, per gli avversari o per i compagni. A titolo
esemplificativo possono citarsi i seguenti casi: calciare o tentare di calciare il pallone con la gamba tesa e
sollevata dal terreno in contrasto con l’avversario; effettuare una «sforbiciata» pericolosa per un altro calciatore;
calciare o tentare di calciare il pallone quando si trova tra le mani del portiere; saltare portando il ginocchio avanti,
avendo di fronte e vicino un avversario.
Il giuoco pericoloso, anche a proprio danno, (ad esempio: compiere il gesto di abbassare la testa all’altezza del
piede di un calciatore che sta calciando il pallone), viene punito con un calcio di punizione indiretto.Non si rende
responsabile di giuoco pericoloso il portiere che si lancia fra i piedi di un calciatore per impossessarsi o per
respingere il pallone.
32) Il portiere, nel parare il pallone, solleva un ginocchio o tende una gamba verso un altro calciatore a lui vicino,
senza intenzione di colpirlo. Dovrà essere punito?
Sì. Dovrà essere punito per giuoco pericoloso.
33) Che cosa si intende per carica regolare?
Per carica regolare deve intendersi una spinta, data ad un avversario che ha il pallone a distanza di giuoco o che lo
sta giuocando, a condizione che non sia né violenta né pericolosa.
34) Che cosa si intende per carica irregolare?
Quella data ad un avversario sul petto o con il petto, con un fianco, con un’anca o con il gomito,oppure quella data
da tergo nella schiena.
35) Un calciatore può abbandonare il pallone, che sta giuocando, per caricare l’avversario?
No, anche se la carica è regolare perché il pallone non è più a distanza di giuoco. Pertanto dovrà essere punito con
un calcio di punizione indiretto.
36) Che cosa si intende per «impedire la progressione ad un avversario»?
Si intende l’atto di costituire con il proprio corpo un ostacolo fra il pallone, non a distanza di giuoco,ed un
avversario in movimento, per impedirgli, senza contatto fisico di raggiungere il pallone o per costringerlo a
rallentare o deviare la corsa.
37) Se nell’impedire la progressione ad un avversario si verifica un contatto fisico quale valutazione dovrà dare
l’arbitro?
Se, anche accidentalmente, il calciatore che impedisce la progressione all’avversario determina un contatto fisico,
l’arbitro dovrà considerare l’azione come «trattenere un avversario» e punirla di conseguenza.
38) Che cosa si intende con l’espressione «contrastare un avversario o toccarlo prima che il pallone sia stato
giocato»?
È il contrasto irregolare (trattenuta, spinta, sgambetto, contatto fisico quindi) effettuato sull’uomo che non giuoca
il pallone, ma che inizia la sua corsa verso il punto in cui - presumibilmente - gli verrà passato dal compagno.
39) Quando dovrà essere considerato «recidivo» un calciatore?
Quando trasgredisce ripetutamente le Regole del Giuoco.
40) In che modo dovrà essere notificata l’ammonizione o l’espulsione?
L’arbitro dovrà dare evidenza al provvedimento disciplinare esibendo all’interessato il cartellino giallo o rosso a
giuoco fermo. La stessa procedura userà anche nei confronti dei calciatori di riserva non partecipanti al giuoco.
41) Come dovrà comportarsi l’arbitro per notificare al calciatore già ammonito la seconda ammonizione e poi
l’espulsione?
A giuoco fermo gli esibirà nuovamente il cartellino giallo e subito dopo quello rosso.
42) Quale procedura userà l’arbitro per allontanare dal terreno di giuoco le persone autorizzate (non calciatori) a
sostare in panchina?
Le allontanerà con notifica verbale, senza far uso di cartellino, destinato soltanto ai calciatori.
43) Un calciatore espulso può sostare nel recinto di giuoco?
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No, deve abbandonare immediatamente il recinto di giuoco per consentire all’arbitro di riprendere il giuoco
stesso.
44) Un calciatore si trova nel campo per destinazione (ivi compreso lo spazio interno di una porta) e disturba con
la voce o con gesti un avversario. Dovrà essere punito?
Sì, qualora il fatto si verifichi mentre il pallone è in giuoco, l’arbitro, salvo la concessione del «vantaggio»,
fermerà il giuoco, ammonirà il calciatore colpevole per «comportamento antisportivo» e lo riprenderà con una sua
rimessa nel punto in cui si trovava il pallone, con riserva delle condizioni di deroga imposte dalla regola 12 p.to 3
(infrazione commessa con pallone all’interno dell’area di rigore).Nel caso di concessione del «vantaggio» il
colpevole dovrà essere ammonito alla prima interruzione di giuoco.
45) Quale decisione adotterà l’arbitro se un calciatore, autorizzato ad uscire a seguito di un lieve infortunio o per
altra causa, si colloca presso una linea perimetrale e, allungando un piede nel rettangolo di giuoco, causa la caduta
di un avversario?
Poiché il contatto - e quindi il fallo - è avvenuto entro il rettangolo di giuoco, il calciatore dovrà essere ammonito
ed il giuoco ripreso con un calcio di punizione diretto o di rigore.
46) Un calciatore di riserva oltrepassa la linea di porta, entra nell’area di rigore della propria squadra,ferma con la
mano il pallone ed evita in tal modo la segnatura di una rete. Quali provvedimenti assumerà l’arbitro?
L’arbitro dovrà:
- interrompere il giuoco;
- espellere il trasgressore;
- riprendere il giuoco con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione
con riserva delle condizioni di deroga imposte dalla regola 12 p.to 3 infrazione commessa con pallone all’interno
dell’area di rigore).
47) Un calciatore, lontano dall’azione che si svolge nei pressi della propria porta, colpisce un avversario.Quale
decisione assumerà l’arbitro?
Salvo la concessione del «vantaggio», l’arbitro dovrà interrompere il giuoco, espellere il calciatore colpevole e
concedere un calcio di punizione diretto (o di rigore) a favore della squadra avversaria,dal punto in cui è avvenuto
il contatto tra i due calciatori.
48) È consentito ad un calciatore di manifestare con parole o con gesti il proprio dissenso da una decisione
dell’arbitro?
No. L’arbitro, se non concede il vantaggio, dovrà ammonire il calciatore e concedere un calcio di punizione
indiretto a favore della squadra avversaria dal punto in cui si trovava il calciatore dissenziente;altrimenti lo dovrà
ammonire alla prima interruzione di giuoco.
49) Quale dovrà essere il comportamento dell’arbitro se un calciatore, per protestare contro una sua decisione,
abbandona il terreno di giuoco?
Lo considererà espulso e, non potendo comunicare la sua decisione direttamente all’interessato, ne informerà il
capitano alla prima interruzione del giuoco, facendone menzione nel proprio referto.Se tale calciatore dovesse
successivamente rientrare nel terreno di giuoco durante lo svolgimento di un’azione, l’arbitro considererà
l’espulso come persona estranea al giuoco, adottando le decisioni di conseguenza.
50) Se un difendente diverso dal portiere, restando fuori dall’area di rigore, tocca intenzionalmente con la mano il
pallone che si trova nell’area, che cosa deciderà l’arbitro?
Poiché il contatto è avvenuto nell’area di rigore dovrà essere accordato un calcio di rigore. Nel caso l’azione
interrotta abbia privato la squadra avversaria della segnatura di una rete o di una evidente possibilità di segnare
una rete, l’arbitro dovrà anche espellere il calciatore colpevole.
51) Un difendente tocca intenzionalmente con le mani il pallone che si trova su una linea delimitante la propria
area di rigore. Quale decisione assumerà l’arbitro?
Poiché le linee che determinano le aree di rigore fanno parte delle stesse, l’arbitro dovrà punire il fallo con un
calcio di rigore.Nel caso l’azione interrotta abbia privato la squadra avversaria della segnatura di una rete o di una
evidente possibilità di segnare una rete, l’arbitro dovrà anche espellere il calciatore colpevole.
52) Il pallone, calciato da un attaccante, entrerebbe sicuramente nella porta avversaria se non battesse contro un
braccio o la mano di un difensore in area di rigore. L’arbitro dovrà accordare un calcio di rigore?
L’arbitro dovrà valutare nel modo seguente:
- se il contatto del pallone non è intenzionale lascerà proseguire il giuoco;
- se il contatto del pallone è intenzionale assegnerà il calcio di rigore e sanzionerà l’espulsione del calciatore per
condotta gravemente sleale.
53) Quali decisioni deve assumere l’arbitro se un calciatore, intervenendo da tergo colpisce con un calcio
l’avversario non avendo reale possibilità di giuocare il pallone?
Calcio di punizione diretto o di rigore ed espulsione.
54) Qualora il portiere tocchi intenzionalmente il pallone con le mani fuori della propria area di rigore, quale
decisione adotterà l’arbitro?
Nel caso l’azione del portiere abbia interrotto una possibilità, o una evidente opportunità di segnare una rete,
l’arbitro concederà un calcio di punizione diretto ed espellerà il portiere.Nel caso l’intervento del portiere abbia
interrotto un’azione di giuoco di importante sviluppo, l’arbitro concederà un calcio di punizione diretto e
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ammonirà il portiere.
55) Qualora il portiere, dopo aver effettuato una parata, esce dall’area di rigore con il pallone tra le mani cosa farà
l’arbitro?
Dovrà accordare un calcio di punizione diretto a favore della squadra avversaria.
56) In quali casi viene espulso il portiere quando ferma irregolarmente l’avversario diretto a rete?
Quando, trascurando il pallone, atterra l’avversario oppure, superato dall’avversario lo atterra. In entrambi i casi
l’intervento del portiere deve aver impedito la segnatura di una rete o la evidente opportunità di segnare una rete.
57) Un portiere interrompe la traiettoria del pallone, che sta oltrepassando la linea di porta compresa tra i pali,
lanciando un qualsiasi oggetto. Come dovrà comportarsi l’arbitro?
Fermerà il giuoco, espellerà il portiere per condotta gravemente sleale e accorderà un calcio di punizione indiretto
a favore della squadra avversaria nel punto in cui si trovava il portiere stesso con riserva alla condizione di deroga
imposta dalla regola 12 p.to 3 (infrazione commessa con pallone all’interno dell’area di rigore). Se invece il
pallone dovesse entrare in porta, la rete dovrà essere convalidata ed il portiere ammonito.
58) Un portiere si mette intenzionalmente sopra il pallone per un periodo di tempo più lungo del necessario. Come
si comporterà l’arbitro?
Il portiere in tal modo commette condotta antisportiva per cui l’arbitro deve ammonirlo e concedere un calcio di
punizione indiretto alla squadra avversaria con riserva di deroga imposta dalla regola 12 p.to 3 (infrazione
commessa con pallone all’interno dell’area di rigore). In caso di recidività il portiere deve essere espulso.
59) Il portiere colpisce o tenta di colpire un avversario lanciandogli contro il pallone. Come si comporterà
l’arbitro?
Accorderà un calcio di punizione diretto (calcio di rigore se l’avversario destinatario si trova in area di rigore) ed
espellerà il portiere.
60) Il portiere spinge l’avversario con il pallone tra le mani. Quali provvedimenti dovrà assumere l’arbitro?Calcio
di rigore ed ammonizione del portiere.



REGOLA 13 - CALCI DI PUNIZIONE
1) Calci di punizione
I calci di punizione sono diretti ed indiretti.Nel momento in cui viene battuto il calcio di punizione, il pallone deve
essere fermo ed il calciatore che lo ha effettuato non potrà giuocarlo una seconda volta fino a quando il pallone
stesso non sia stato toccato o giuocato da un altro calciatore.
2) Il calcio di punizione diretto
Con un calcio di punizione diretto può essere segnata direttamente una rete contro la squadra che ha commesso il
fallo.
3) Il calcio di punizione indiretto
Con un calcio di punizione indiretto può essere segnata una rete soltanto se il pallone tocca un altro calciatore
prima di entrare in porta.
4) Posizione del calcio di punizione
a) Quando viene battuto un calcio di punizione, tutti i calciatori della squadra avversaria devono trovarsi ad una
distanza di almeno 5 metri dal pallone prima che questo sia giuocato.
b) Il pallone è in giuoco dopo che è stato toccato e si muove.
5) Infrazioni e Sanzioni
a) Quando un calciatore della squadra avversaria non rispetta la distanza prescritta per l’esecuzione di un calcio di
punizione il calcio di punizione deve essere ripetuto;
b) Se il calciatore che ha battuto il calcio di punizione tocca una seconda volta il pallone prima che questo sia
stato toccato o giuocato da un altro calciatore deve essere concesso, a favore della squadra avversaria, un calcio di
punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l’infrazione. Tuttavia, se quest’ultima è stata commessa
all’interno dell’area di rigore, il calcio di punizione indiretto sarà battuto dalla linea dell’area di rigore, nel punto
più vicino a quello in cui l’infrazione è stata commessa;
c) Se la squadra che deve battere il calcio di punizione impiega più di 4 secondi per eseguirlo, sarà accordato un
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calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria.
6) Segnali
a) Calcio di punizione diretto: l’arbitro mantiene un braccio orizzontalmente indicando nella direzione in cui il
calcio deve essere battuto. Nel caso in cui il fallo venga considerato come un fallo cumulativo,l’arbitro punta
verso terra con l’indice dell’altro braccio appunto per indicare, al terzo arbitro o al cronometrista, che tale fallo
viene considerato come fallo cumulativo.
b) Calcio di punizione indiretto: l’arbitro indica un calcio di punizione indiretto alzando il suo braccio al di
sopra della testa. Egli mantiene il braccio in tale posizione fino a quando il calcio di punizione non sia stato
battuto ed il pallone non abbia toccato un altro calciatore o cessi di essere in giuoco.
Guida Pratica della Regola 13
1) Quale distanza dal pallone devono rispettare i calciatori, appartenenti alla squadra che subisce un calcio di
punizione?
Quando un calciatore batte un calcio di punizione, tutti i calciatori della squadra avversaria devono trovarsi ad una
distanza non inferiore a 5 metri dal pallone fino a quando questo non sia stato giuocato. Nel caso in cui venga
battuto un calcio di punizione indiretto contro la squadra difendente e l’area di rigore abbia un raggio di 4 metri
(prevista quando la linea di porta è lunga 15-16 metri) i suoi calciatori hanno la facoltà di disporsi sulla linea di
porta nel tratto compreso fra i pali, se il pallone è a meno di 5 metri dagli stessi.
2) Il calciatore incaricato di battere il calcio di punizione può rinunciare al rispetto della distanza da parte degli
avversari?
Sì, ma se il pallone venisse intercettato dagli avversari gli arbitri non potranno più intervenire.
3) Quando si considera in giuoco il pallone nell’effettuazione di un calcio di punizione?
Dal momento in cui è stato toccato e si è mosso.
4) Come si devono comportare gli arbitri se un calciatore della squadra avversaria di quella che usufruisce di un
calcio di punizione si avvicina a meno di 5 metri dal pallone?
Gli arbitri lo inviteranno a disporsi alla prevista distanza e lo dovranno ammonire se recidivo.
5) Quanto tempo hanno a disposizione i calciatori per battere un calcio di punizione?
Il calcio di punizione deve essere battuto entro 4 secondi e se ciò non avviene, gli arbitri accorderanno un calcio di
punizione indiretto a favore della squadra avversaria dallo stesso punto.
6) Se i calciatori della squadra a cui spetta il calcio di punizione, al momento della sua effettuazione,chiedono agli
arbitri la verifica della distanza, da quando si inizia il computo dei 4 secondi?
Da quando gli arbitri ritengono che il pallone sia giocabile. Se ritengono che la distanza sia da ritenersi rispettata,
dovranno invitare a calciare la punizione, pena il conteggio dei 4 secondi previsti.
7) Se un calcio di punizione viene battuto con il pallone in movimento, oppure da un punto diverso, come si
comporteranno gli arbitri?
Dovranno interrompere il giuoco e fare ripetere il calcio di punizione dal punto esatto.
8) Come si distingue un calcio di punizione diretto da quello indiretto?
Se gli arbitri hanno accordato un calcio di punizione indiretto, lo segnaleranno alzando un braccio al di sopra della
testa. Se l’arbitro che ha fischiato il calcio di punizione indiretto alza il braccio,anche l’altro arbitro dovrà tenere il
braccio alzato, e le braccia saranno mantenute in tale posizione fino a quando il calcio di punizione non è stato
battuto e finché il pallone sia stato toccato o giuocato da un altro calciatore o abbia cessato di essere in giuoco.
9) Se il calciatore che batte il calcio di punizione tocca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato
toccato o giuocato da un altro calciatore, cosa dovranno fare gli arbitri?
Dovranno concedere, in favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata
commessa l’infrazione. Se questa fosse stata commessa all’interno dell’area di rigore, il calcio di punizione
indiretto deve essere battuto dalla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui l’infrazione è stata
commessa.
10) Battendo un calcio di punizione a proprio favore, può essere segnata direttamente un’autorete?
No ed il giuoco dovrà essere ripreso con un calcio d’angolo. Se invece il calcio di punizione è stato battuto
dall’interno della propria area di rigore, lo stesso deve essere ripetuto, perché il pallone non era in giuoco.
11) A seguito di un calcio di punizione indiretto, il pallone tocca un altro calciatore e finisce in rete.La rete è
valida?
Sì, purché, il pallone, sia regolarmente in giuoco.
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REGOLA 14 - FALLI CUMULATIVI
1) Falli cumulativi
a) Sono quelli puniti con un calcio di punizione diretto ed elencati nella Regola 12, p.to 1 dalla lettera (a) alla
lettera (l).
b) I primi cinque falli accumulati da ciascuna delle due squadre durante ogni tempo di gara, saranno registrati sul
referto di gara.
2) Posizione del calcio di punizione
a) Per i primi cinque falli cumulativi registrati per ciascuna delle due squadre durante ogni tempo di gara:
• i calciatori della squadra avversaria possono formare una barriera per difendersi da un calcio di punizione;
• tutti i calciatori avversari debbono trovarsi ad almeno 5 metri di distanza dal pallone finché esso non è in giuoco;
• una rete può essere segnata direttamente con un calcio di punizione.
b) Dal sesto fallo cumulativo per ciascuna delle due squadre in ognuno dei due tempi:
• i calciatori della squadra avversaria non potranno formare una barriera per difendersi dal calcio di punizione;
• il calciatore che esegue il tiro libero deve essere debitamente identificato;
• il portiere deve rimanere nella propria area di rigore ad almeno 5 m. dal pallone;
• tutti gli altri calciatori non devono oltrepassare la linea immaginaria che attraversa il pallone,parallela alla linea
di porta, fuori dall’area di rigore. Debbono trovarsi a 5 m. dal pallone e non possono ostacolare il calciatore che
effettua il tiro libero. Nessun calciatore può oltrepassare la linea immaginaria fino a quando il pallone non sia
regolarmente in giuoco.
3) Procedura
La procedura per l’esecuzione del tiro libero è la seguente:
a) il calciatore che effettua il tiro libero deve calciare con l’intenzione di segnare una rete e non può passare il
pallone ad altri calciatori;
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b) dopo che il tiro libero sia stato effettuato, nessun calciatore potrà toccare o giuocare il pallone fino a quando
questo non sia stato toccato o giocato dal portiere, non sia rimbalzato dal palo o dalla stessa traversa;
c) nessun tiro libero può essere calciato da una distanza inferiore a 6 m. dalla linea della porta (misurato dallo
spazio compreso tra i pali della porta vedi Regola 13);
d) se un calciatore commette il sesto fallo della sua squadra nella metà del rettangolo di giuoco avversario o nella
parte del rettangolo compresa tra la linea mediana e la parallela immaginaria passando per il punto del tiro libero,
il tiro libero deve essere battuto nel punto del tiro libero;
e) se un calciatore commette il sesto fallo della sua squadra nella propria metà del campo, tra la linea da 10 m. e la
linea di porta, la squadra alla quale è stato assegnato il calcio di punizione può scegliere se batterlo dal secondo
punto di rigore o dal punto in cui è stata commessa l’infrazione;
f) se un incontro si prolunga nei tempi supplementari, tutti i falli (cumulativi) commessi nel secondo tempo
andranno a sommarsi a quelli (cumulativi) dei tempi supplementari.
4) Infrazioni e Sanzioni
Per una delle seguenti situazioni:
a) Se un calciatore della squadra difendente commette un’infrazione a questa Regola:
• il tiro libero dovrà essere ripetuto solo se non è stata segnata una rete;
• il tiro libero non verrà ripetuto se la rete è stata segnata.
b) Se un calciatore della stessa squadra di quello che batte il tiro libero, commette un’infrazione a questa Regola:
• il tiro libero dovrà essere ripetuto se viene segnata una rete
• il tiro libero dovrà essere ripetuto se non è stata segnata una rete
c) Se il calciatore che batte il tiro libero commette un’infrazione a questa Regola dopo che il pallone è in giuoco:
• verrà assegnato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria che sarà battuto dal punto in cui è stata
commessa l’infrazione, salvo che ciò sia avvenuto nell’area di rigore, nel qual caso il calcio di punizione indiretto
sarà battuto dalla linea dell’area di rigore, dal punto più vicino a quello in cui è stato commesso il fallo.
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
1) Se il sesto fallo cumulativo viene commesso allo scadere di uno dei tempi regolamentari o supplementari la
gara deve essere prolungata per consentire l’esecuzione o la ripetizione del tiro libero e la rete sarà considerata
valida se, prima di passare tra i pali della porta e sotto la sbarra trasversale, il pallone tocca uno o entrambi i pali
della porta oppure la sbarra trasversale o il portiere o una combinazione di uno o più dei suddetti elementi.
2) Per le gare dei Campionati Nazionali organizzati dalla F.I.G.C. dovranno essere registrati nel referto di gara
tutti i falli cumulativi.
Guida Pratica della Regola 14
1) Una rete può essere segnata direttamente su tiro libero?
Sì, e l’incaricato del tiro deve calciare con l’intenzione di segnare una rete senza passare il pallone ad un
compagno di squadra.
2) Quali sono i falli che concorrono al cumulo?
Quelli previsti nella Regola 12 p.to 1 dalla lettera a alla lettera l.
3) I calci di punizione indiretti concorrono al cumulo?
No.
4) Dopo il quinto fallo cumulativo potrà essere disposta la barriera?
No, e tutti i calciatori, ad eccezione del portiere della squadra difendente, dovranno rimanere nel rettangolo di
giuoco, ma al di là della linea immaginaria che attraversa il pallone parallelamente alla linea di porta.
5) Il portiere può muoversi durante l’effettuazione di un tiro libero?
Sì, ma dovrà rimanere nella propria area di rigore ed ad almeno cinque metri dal pallone.
6) Dove dovranno sistemarsi i calciatori durante l’effettuazione di un tiro libero?
Tutti i calciatori, portiere compreso, della squadra che subisce il tiro libero, dovranno rimanere ad almeno cinque
metri dal pallone finché lo stesso non è regolarmente in giuoco. I compagni di chi calcia il tiro libero possono
permanere anche ad una distanza inferiore ai cinque metri, ma nessun calciatore può oltrepassare la linea
immaginaria del pallone.
7) Se il pallone calciato su un tiro libero colpisce un palo o la sbarra trasversale e viene rigiuocato da chi ha
effettuato tale punizione, come si dovranno comportare gli arbitri?
Dovrà essere assegnato un calcio di punizione indiretto nel punto in cui l’infrazione è stata commessa.
8) È valido il tiro libero battuto prima che uno degli arbitri abbia emesso il fischio per l’effettuazione?
No. Il tiro libero dovrà essere ripetuto, qualunque sia stato l’esito.
9) Se il sesto fallo cumulativo ed i successivi vengono commessi da un difendente all’esterno della propria area di
rigore, tra la linea di porta e quella immaginaria passando sul punto di tiro libero parallelo ad essa, dove dovrà
essere battuto il tiro libero?
Dal punto in cui è avvenuto il fallo oppure, a scelta di chi usufruisce della punizione, dal punto del tiro libero.
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11) Se il calciatore incaricato di battere il tiro libero, invece di tirare in porta, passa il pallone ad un compagno
come si dovranno comportare gli arbitri?
Dovranno fermare il giuoco, concedere un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria, nel
punto in cui il pallone è stato toccato e giuocato dal compagno di chi ha effettuato il tiro libero.
12) Se l’incontro prevede la disputa dei tempi supplementari e non fossero stati ancora raggiunti i primi cinque
falli cumulativi nel secondo tempo della gara, come dovranno comportarsi gli arbitri?
Sommeranno i falli cumulativi commessi nel corso del secondo tempo regolamentare a quelli cumulativi
commessi durante i tempi supplementari.
13) Se il tiro libero viene concesso allo scadere di uno dei tempi regolamentari e/o supplementari,deve essere
prolungata la durata per consentire l’esecuzione di tale tiro?
Sì. In questo caso la gara viene prolungata per la sola esecuzione di detto tiro libero e la rete sarà considerata
valida anche se il pallone tocca uno o entrambi i pali della porta oppure la sbarra trasversale o il portiere o una
combinazione di uno opiù dei suddetti elementi, purché non venga commessa alcuna infrazione (vedi anche la
guida pratica della regola 15 al p.to 14 in quanto applicabile).



REGOLA 15 - CALCIO DI RIGORE
Un calcio di rigore viene concesso contro una squadra che commette una delle infrazioni punibili con un calcio di
punizione diretto, all’interno della propria area di rigore e mentre il pallone è in giuoco.Una rete può essere
segnata direttamente con un calcio di rigore. La durata del primo e del secondo tempo di giuoco o dei tempi
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supplementari deve essere prolungata per consentire l’esecuzione di un calcio di rigore.
1) Posizione del pallone e dei calciatori
a) Il pallone viene collocato sul punto di rigore
b) Il calciatore che batte il calcio di rigore è debitamente identificato
c) Il portiere difendente rimane sulla sua linea di porta, di fronte al calciatore incaricato del tiro, tra i due pali della
porta, fino a quando il pallone non viene calciato.
d) Tutti i calciatori, tranne l’incaricato del tiro, devono posizionarsi:
• all’interno del rettangolo di giuoco;
• fuori dall’area di rigore;
• dietro o sulla linea immaginaria passante per il punto del rigore parallela alla linea di porta;
• almeno a 5 m. dal punto di rigore.
2) Procedura
La procedura è la seguente:
a) il calciatore che batte il calcio di rigore deve calciare in avanti il pallone;
b) egli non può giuocare una seconda volta il pallone fino a quando lo stesso non è stato toccato o giuo-cato da un
altro calciatore;
c) il pallone è in giuoco quando viene calciato e si muove in avanti;
d) se il calcio di rigore viene concesso allo scadere di uno dei tempi regolamentari o supplementari la gara deve
essere prolungata per consentire l’esecuzione o la ripetizione di un calcio di rigore e la rete sarà considerata valida
se, prima di passare tra i pali della porta e sotto la sbarra trasversale, il pallone tocca uno o entrambi i pali della
porta oppure la sbarra trasversale o il portiere o una combinazione di uno o più dei suddetti elementi.
3) Infrazioni e Sanzioni
a) Se un calciatore della squadra difendente commette un’infrazione a questa Regola del Giuoco:
• il calcio di rigore dovrà essere ripetuto solo se la rete non è stata segnata;
• il calcio di rigore non dovrà essere ripetuto se è stata segnata una rete.
b) Se un compagno di squadra del calciatore incaricato del tiro commette un’infrazione a questa Regola del
Giuoco:
• il calcio di rigore dovrà essere ripetuto se è stata segnata una rete
• il calcio di rigore non dovrà essere ripetuto se non è stata segnata una rete.
c) Se il calciatore che ha battuto il calcio di rigore commette un’infrazione a questa Regola del Giuoco,con il
pallone in giuoco, alla squadra avversaria viene concesso un calcio di punizione indiretto che dovrà essere calciato
dal punto in cui è stato commesso il fallo. Se il fallo è stato commesso all’interno dell’area di rigore, il calcio di
punizione indiretto sarà battuto dalla linea dell’area di rigore nel punto più vicino a quello in cui l’infrazione è
stata commessa.
Guida Pratica della Regola 15
1) Un calciatore può effettuare una finta quando batte un calcio di rigore?
Sì. Tale finta può essere effettuata durante la rincorsa e deve essere immediatamente seguita dal tiro. Invece non è
consentito che il calciatore arresti la rincorsa per indurre il portiere a muoversi in una direzione e poi
successivamente calciare il pallone in altra direzione. Il calciatore colpevole deve essere ammonito e, se è stata
segnata una rete, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto.
2) Un calciatore batte un calcio di rigore dopo aver effettuato una finta irregolare. Il pallone, respinto dal portiere
o da un palo o dalla sbarra trasversale, viene ripreso da un attaccante che si è mosso regolarmente dopo
l’esecuzione del tiro e segna una rete. Gli arbitri dovranno considerarla valida?
No. Il giuoco dovrà essere ripreso con un calcio di punizione indiretto accordato alla squadra avversaria nel punto
in cui è stata commessa l’infrazione, ossia nel punto del calcio di rigore.
3) È valido un calcio di rigore battuto prima che l’arbitro abbia emesso il segnale per la sua effettuazione?
No. Dovrà essere ripetuto, qualunque sia stato l’esito.
4) Non appena l’arbitro ha emesso il segnale per l’esecuzione del calcio di rigore, il calciatore incaricato di
batterlo viene sostituito da un compagno che segna la rete. Sarà valida?
No. La rete non sarà convalidata ed il calciatore che ha commesso l’infrazione dovrà essere ammonito ed
eventualmente quello incaricato del tiro, se sarà ritenuto consapevole. Il calcio di rigore deve essere ripetuto. Se
invece il pallone fosse uscito dalla linea di porta al di fuori dei pali o sopra la sbarra trasversale, il giuoco dovrà
essere ripreso con la rimessa dal fondo. Infine, se fosse rimbalzato in giuoco, dopo essere stato respinto dal
portiere o dopo aver colpito un palo o la sbarra trasversale, o deviato oltre la linea di porta, il giuoco dovrà essere
interrotto e ripreso con un calcio di punizione indiretto, a favore della squadra difendente, dal punto del calcio di
rigore, ferma restando sempre la sanzione disciplinare.
5) Se un calciatore che batte il calcio di rigore passa il pallone indietro ad un compagno che segna una rete, questa
dovrà essere accordata?
No. La rete dovrà essere annullata ed il calcio di rigore ripetuto.
6) Il calciatore che ha battuto il calcio di rigore può giuocare nuovamente il pallone rimbalzato dalla sbarra
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trasversale o da un palo?
No. Nella fattispecie gli arbitri dovranno interrompere il giuoco ed accordare alla squadra difendente un calcio di
punizione indiretto nel punto in cui l’attaccante ha toccato il pallone per la seconda volta.
7) Dopo che l’arbitro ha emesso il segnale per l’esecuzione di un calcio di rigore, ma prima che il pallone sia in
giuoco, un’attaccante penetra nell’area di rigore, o si avvicina a meno di 5 metri dal pallone. Se la rete viene
segnata, è valida?
No. La rete non sarà convalidata, ed il calcio di rigore verrà ripetuto.
8) Nelle stesse circostanze del caso precedente, il calciatore che ha commesso l’infrazione oppure un suo
compagno riprende il pallone respinto dal portiere, da un palo o dalla sbarra trasversale, segnando una rete. Come
si regoleranno gli arbitri?
Non convalideranno la rete. Il giuoco dovrà essere ripreso con un calcio di punizione indiretto dalla linea dell’area
di rigore nel punto più vicino a quello in cui il pallone è stato toccato.
9) La medesima infrazione specificata nei quesiti precedenti viene commessa da un calciatore difendente.
Come dovranno regolarsi gli arbitri?
Se è stata segnata una rete, verrà convalidata. Se il pallone è uscito dalla linea di porta oppure è stato respinto dal
portiere, dal palo o dalla sbarra trasversale, il calcio di rigore verrà ripetuto.
10) Se uno o più calciatori di entrambe le squadre entrano nell’area di rigore o si avvicinano a meno di 5 metri dal
pallone prima che questo sia in giuoco, come si regoleranno gli arbitri?
Il calcio di rigore dovrà essere ripetuto qualunque sia stato l’esito del tiro precedente.
11) Per disturbare il calciatore che batte il calcio di rigore, un difensore motteggia, emette grida o lancia un
oggetto. Come dovranno regolarsi gli arbitri?
Se viene segnata la rete, verrà convalidata. Nel caso inverso il calcio di rigore sarà ripetuto. Il calciatore colpevole
dovrà essere ammonito per comportamento antisportivo oppure verrà espulso se, a giudizio degli arbitri, l’oggetto
è stato lanciato per colpire l’avversario.
12) Nell’effettuazione di un calcio di rigore, il pallone si sgonfia o scoppia durante la traiettoria. Come dovranno
regolarsi gli arbitri?
Poiché il pallone era regolare al momento della sua collocazione sul punto del calcio di rigore,dovranno ritenere
che l’alterazione sia avvenuta per effetto del tiro. Pertanto il calcio di rigore dovrà essere ripetuto.
13) La durata del primo e del secondo periodo di giuoco, sia nei tempi regolamentari che in quelli supplementari
deve essere prolungata per consentire l’esecuzione regolare di un calcio di rigore?
Sì. In questo caso la gara viene prolungata per la sola esecuzione di detto calcio di rigore e la rete sarà considerata
valida anche se il pallone tocca uno o entrambi i pali della porta, oppure la sbarra trasversale o il portiere o una
combinazione di uno o più dei suddetti elementi, purché non sia stata commessa alcuna infrazione.
14) In caso di prolungamento del primo o del secondo periodo di giuoco per far battere o ripetere un calcio di
rigore, quando dovrà ritenersi ultimata la fase di «calcio di rigore»?
Immediatamente dopo che l’arbitro avrà assunto la sua decisione e precisamente:
a) se il pallone va direttamente in porta, la rete è valida;
b) se il pallone entra in porta, dopo essere rimbalzato su un palo o sulla sbarra trasversale: la rete è valida;
c) se il pallone finisce fuori dal terreno di giuoco passando a lato di un palo sopra la sbarra trasversale della porta:
il giuoco ha termine;
d) se il pallone colpisce un palo o la sbarra trasversale e rimbalza in giuoco: il giuoco ha termine in quel
momento;
e) se il pallone, dopo essere stato toccato dal portiere, finisce in porta: la rete è valida;
f) se il pallone viene nettamente fermato dal portiere: il giuoco ha termine;
g) se il pallone viene fermato durante la traiettoria da un elemento estraneo: il calcio di rigore dovrà essere
ripetuto;
h) se il portiere sposta i piedi prima del tiro o un calciatore difendente entra nell’area di rigore:il tiro dovrà essere
ripetuto se la rete non è stata segnata;
i) se un attaccante entra nell’area di rigore o comunque si avvicina a meno di metri 5,00 dal pallone prima che
questi venga giocato e sia stata segnata la rete: il calcio di rigore dovrà essere ripetuto;
l) in caso di infrazione contemporanea di un attaccante e di un difensore: il tiro dovrà essere ripetuto;
m) se il pallone, battuto regolarmente in avanti, si sgonfia o scoppia dopo aver compiuto una distanza pari alla
sua circonferenza: il tiro dovrà essere ripetuto;
n) se il pallone, battuto regolarmente in avanti, si ferma dopo aver compiuto una distanza pari alla sua
circonferenza: il giuoco ha termine;
o) se il pallone rimbalza dal palo o dalla traversa, tocca il portiere e oltrepassa la linea di porta all’interno dei pali:
la rete è valida;
p) se il pallone rimbalza dal palo o dalla traversa, tocca il portiere e va verso il terreno di giuoco: il giuoco ha
termine;
q) se il pallone, toccato dal portiere, rimbalza nel palo o sulla traversa, e tocca nuovamente il portiere
oltrepassando poi la linea di porta all’interno dei pali: la rete è valida.
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REGOLA 16 - RIMESSA DALLA LINEA LATERALE
La rimessa dalla linea laterale è un modo di riprendere il giuoco.Una rete non può essere segnata direttamente su
rimessa dalla linea laterale.
1) La rimessa laterale viene concessa:
a) quando il pallone oltrepassa interamente una linea laterale, sia a terra sia in aria, o colpisce il soffitto;
b) dal punto in cui ha oltrepassato la linea laterale;
c) alla squadra avversaria del calciatore che ha toccato per ultimo il pallone.
2) Posizione del pallone e dei calciatori
a) Il pallone deve essere fermo sulla linea laterale e deve essere rimesso in giuoco in qualsiasi direzione.
b) Il calciatore che esegue la rimessa dalla linea laterale deve avere una parte di ciascun piede o sulla linea laterale
o sul campo per destinazione.
c) I calciatori della squadra difendente si devono trovare ad almeno 5 m. dal pallone.
3) Procedura
La procedura è la seguente:
a) Il calciatore che esegue la rimessa dalla linea laterale deve farlo entro 4 secondi dal momento in cui viene in
possesso del pallone;
b) il calciatore che effettua la rimessa dalla linea laterale non può giuocare il pallone una seconda volta prima che
sia toccato o giocato da un altro calciatore;
c) il pallone è in giuoco immediatamente dopo che è stato calciato o toccato.
4) Infrazioni e Sanzioni
a) Viene accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria se il calciatore che effettua la
rimessa dalla linea laterale giuoca il pallone una seconda volta prima che sia stato toccato o giocato da un altro
calciatore. Il calcio di punizione indiretto viene eseguito dal punto in cui è stata commessa l’infrazione, salvo che
ciò sia avvenuto nell’area di rigore, nel qual caso il calcio di punizione indiretto sarà battuto dalla linea dell’area
di rigore, dal punto più vicino a quello in cui è stato commesso il fallo.
b) La rimessa dalla linea laterale viene ripetuta da un calciatore della squadra avversaria se:
• la rimessa dalla linea laterale non è stata effettuata regolarmente;
• la rimessa dalla linea laterale viene effettuata da un punto diverso da quello in cui il pallone ha oltrepassato la
linea laterale;
• la rimessa dalla linea laterale non è stata effettuata entro 4 secondi dal momento in cui il calciatore è entrato in
possesso del pallone.
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
Nei campionati e nei tornei organizzati dalla F.I.G.C. la rimessa dalla linea laterale deve essere effettuata coni
piedi.
Guida Pratica della Regola 16
1) Come si effettua la rimessa dalla linea laterale?
Solo con i piedi.
2) Quando è considerato in giuoco il pallone nella rimessa dalla linea laterale?
Dal momento in cui è stato toccato e si è mosso all’interno del rettangolo di giuoco.
3) Dove deve essere collocato il pallone per poter effettuare la rimessa dalla linea laterale?
Il pallone deve essere collocato nel punto in cui ha oltrepassato la linea laterale e verrà calciato, verso l’interno del
rettangolo di giuoco in qualsiasi direzione, da un calciatore della squadra avversaria di quella del calciatore che lo
ha toccato per ultimo.
4) Se il pallone viene collocato fuori dalla linea laterale o all’interno del rettangolo stesso, si può considerare
regolare la rimessa?
No.
5) Se il calciatore che effettua la rimessa dalla linea laterale giuoca una seconda volta il pallone prima che questo
sia stato toccato o giuocato da un altro calciatore, quali decisioni dovranno prendere gli arbitri?
Dovranno accordare un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria, dal punto in cui è stata
commessa l’infrazione. Se questa è avvenuta all’interno dell’area di rigore, il calcio di punizione indiretto sarà
battuto dalla linea dell’area di rigore dal punto più vicino a quello dove è avvenuta l’infrazione.
6) Se la rimessa dalla linea laterale non viene effettuata regolarmente, come si comporteranno gli arbitri?
La faranno ripetere da un calciatore della squadra avversaria.
7) Quanto tempo è concesso per l’effettuazione di una rimessa dalla linea laterale?
La rimessa dalla linea laterale deve essere effettuato entro 4 secondi e se si supera tale tempo la rimessa dovrà
essere concessa all’altra squadra. 8) Da quando si comincia il conteggio dei 4 secondi?
Dal momento in cui il calciatore è nella possibilità di effettuare la rimessa.
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9) Se un calciatore, in possesso del pallone e quindi in grado di effettuare la rimessa, lo trattiene per 4 secondi
senza posarlo sulla linea, quale provvedimento prenderanno gli arbitri?
Faranno invertire la rimessa perché il conteggio dei 4 secondi inizia con il possesso e la possibilità di poter
giuocare il pallone.
10) Quando viene effettuata una rimessa dalla linea laterale, i calciatori della squadra avversaria devono rispettare
una determinata distanza?
Sì. Devono stare a non meno di 5 metri dal pallone.
11) Se un avversario si pone ad una distanza inferiore ai 5 metri, gli arbitri devono intervenire per riportarlo a
distanza regolamentare?
No, se a giudizio degli arbitri l’avversario non ostacola ripresa del giuoco.
12) Può un calciatore richiedere agli arbitri il rispetto della distanza per effettuare una rimessa dalla linea laterale?
Il calciatore incaricato deve effettuarle entro i 4 secondi. Se i calciatori avversari sono ad una distanza tale da non
permettere la regolare esecuzione, gli arbitri interromperanno il giuoco, ammoniranno il calciatore inadempiente e
la rimessa laterale sarà ripetuta.
13) Se la rimessa dalla linea laterale viene effettuata da un punto diverso da quello in cui ha oltrepassato la linea,
cosa dovranno fare gli arbitri?
Faranno ripetere la rimessa dalla linea laterale da un calciatore dell’altra squadra.
14) La rimessa dalla linea laterale può essere effettuata dal portiere?
Sì.
15) Si può segnare una rete su rimessa dalla linea laterale?
No. Il giuoco riprenderà con la rimessa dal fondo.
16) Può il portiere toccare il pallone con le mani, all’interno della propria area di rigore, subito dopo una rimessa
laterale effettuata da un suo compagno di squadra?
No. In questo caso gli arbitri dovranno accordare un calcio di punizione indiretto sulla linea dell’area di rigore alla
squadra avversaria, nel punto più vicino a quello dove il portiere ha toccato il pallone con le mani.


REGOLA 17 - RIMESSA DAL FONDO
La rimessa dal fondo è un modo di riprendere il giuoco.Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa
dal fondo.
1) La rimessa dal fondo viene concessa
a) quando il pallone, toccato per ultimo da un calciatore della squadra attaccante, oltrepassa interamente la linea di
porta, sia a terra che in aria, e non è stata segnata una rete come prescritto dalla Regola 11.
2) Procedura
La procedura è la seguente:
a) Il portiere lancia il pallone con le mani da un punto qualsiasi all’interno dell’area di rigore;
b) I calciatori della squadra avversaria dovranno rimanere al di fuori dell’area di rigore finché il pallone non è in
giuoco;
c) il portiere non dovrà giuocare il pallone una seconda volta finché questo non sia stato toccato o giuocato da un
altro calciatore;
d) il pallone sarà in giuoco quando sarà uscito completamente fuori dall’area di rigore.
3) Infrazione e Sanzioni
a) se il pallone non viene lanciato direttamente fuori dall’area di rigore, viene ripetuta la rimessa dal fondo;
b) se, dopo che il pallone è in giuoco, il portiere tocca il pallone una seconda volta, prima che sia stato toccato o
giuocato da un altro calciatore, viene concesso un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria dal punto in
cui è stata commessa l’infrazione, salvo che ciò sia avvenuto
nell’area di rigore, nel qual caso il calcio di punizione indiretto sarà battuto dalla linea dell’area di rigore, dal
punto più vicino a quello in cui è stato commesso il fallo.
c) se il portiere, dopo aver rimesso in giuoco il pallone, lo riceve di ritorno da un compagno di squadra,lo tocca o
lo controlla con le mani, alla squadra avversaria viene concesso un calcio di punizione indiretto dal punto
dell’area di rigore più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.
d) se il pallone è giocato dopo 4 secondi, contati dal momento in cui il portiere entra in possesso del pallone,sarà
accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria che sarà battuto sulla linea dell’area di rigore nel
punto più vicino a quello in cui l’infrazione è stata commessa.


Guida Pratica della Regola 17
1) Come dove essere effettuata la rimessa dal fondo?
Deve essere effettuata dal portiere della squadra a cui spetta la rimessa, con le mani, dall’interno della propria area
di rigore al di fuori della stessa. 2) Quando è in giuoco il pallone nella rimessa dal fondo?
Quando è uscito completamente dall’area di rigore.
3) Quale posizione devono osservare i calciatori avversari del portiere che stà efettuando la rimessa dal fondo?
Devono obbligatoriamente rimanere al di fuori dell’area di rigore avversaria.
4) Se un portiere, durante la rimessa dal fondo, lancia il pallone direttamente senza fargli toccare terra, prima che
gli altri calciatori lo tocchino, nella metà campo avversaria, gli arbitri dovranno intervenire?
No.
5) Se il pallone viene toccato o giuocato da un compagno di squadra o da un avversario del portiere che sta
effettuando la rimessa dal fondo all’interno dell’area di rigore, cosa dovranno fare gli arbitri?
Dovranno far ripetere la rimessa dal fondo.
6) Se il portiere che ha effettuato la rimessa dal fondo giuoca una seconda volta il pallone al di fuori della propria
area di rigore prima che questo sia stato toccato o giuocato da un altro calcia-tore, cosa dovranno fare gli arbitri?
Devono accordare alla squadra avversaria un calcio di punizione indiretto dal punto in cui il portiere ha toccato
per la seconda volta il pallone.
7) Se il portiere, dopo aver rimesso in giuoco il pallone, lo riceve di ritorno nella sua area di rigore da un
compagno di squadra prima che oltrepassi la metà campo o prima che venga toccato o giuocato da un avversario e
lo tocca o lo controlla con le mani, o per una seconda volta con i piedi, come dovranno comportarsi gli arbitri?
Il portiere sarà punito con un calcio di punizione indiretto, che sarà battuto sulla linea dell’area di rigore, nel punto
più vicino a quello in cui è ha commesso l’infrazione.
8) Se il portiere, dopo aver rimesso in giuoco il pallone, lo riceve la prima volta di ritorno nella sua area di rigore
da un compagno di squadra prima che oltrepassi la metà campo o prima che venga toccato o giocato da un
avversario e lo tocca con i piedi come dovranno comportarsi gli arbitri? Lasciar giuocare.



REGOLA 18 - CALCIO D’ANGOLO
Un calcio d’angolo è un modo di riprendere il giuoco.Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’angolo,
ma soltanto contro la squadra avversaria.
1) Viene concesso un calcio d’angolo
a) quando il pallone toccato per ultimo da un calciatore della squadra difendente, oltrepassa interamente la linea di
porta, sia in terra sia in aria, e non è stata segnata una rete come prescritto dalla Regola 11.
2) Procedura
La procedura è la seguente:
a) il pallone deve essere collocato precisamente all’interno dell’arco d’angolo, il più vicino possibile all’angolo;
b) i calciatori della squadra avversaria devono rimanere a 5 m. almeno dal pallone finché esso non è in giuoco;
c) il pallone viene calciato da un calciatore della squadra attaccante;
d) il pallone è in giuoco quando viene toccato e si muove;
e) il calciatore che ha battuto il calcio d’angolo non può giuocare una seconda volta il pallone fino a quando lo
stesso non sia stato toccato o giuocato da un altro calciatore.
3) Infrazioni e Sanzioni
a) Alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione indiretto quando:
• il calciatore che ha battuto il calcio d’angolo giuoca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato
toccato o giuocato da un altro calciatore. Il calcio di punizione indiretto viene battuto dal punto in cui è stata
commessa l’infrazione;
• il calcio d’angolo non viene battuto entro 4 secondi dal momento in cui il calciatore che lo deve battere entra in
possesso del pallone ed il calcio di punizione indiretto viene eseguito dall’arco d’angolo.
Guida Pratica della Regola 18
1) A quale distanza dal pallone devono stare i calciatori difendenti durante l’effettuazione di un calcio d’angolo?
Ad almeno 5 metri di distanza, prima che il pallone sia in giuoco.
2) Quando è in giuoco il pallone su calcio d’angolo?
Dal momento in cui è stato toccato e si è mosso all’interno del rettangolo di giuoco.
3) Quanto tempo ha a disposizione un calciatore per l’effettuazione di un calcio d’angolo?
Deve batterlo entro 4 secondi da quando è in condizione di batterlo. Se supererà tale limite di tempo, gli arbitri
assegneranno un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria, che verrà battuto dall’arco dell’angolo.
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4) Se il calciatore che ha battuto il calcio d’angolo tocca o giuoca una seconda volta il pallone prima che questo
sia stato toccato o giuocato da un altro calciatore, cosa dovranno fare gli arbitri?
Devono accordare un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria, che sarà battuto dal punto in cui il
calciatore ha toccato o giuocato la seconda volta il pallone.
5) Durante l’esecuzione di un calcio d’angolo gli arbitri si accorgono che il pallone non è stato posizionato in
maniera corretta, oppure non viene battuto regolarmente. Quale decisione dovranno prendere?
Faranno ripetere l’esecuzione del calcio d’angolo.
6) Se nell’effettuazione di un calcio d’angolo il pallone rimbalza su un palo della porta o tocca uno degli arbitri
all’interno del rettangolo di giuoco e ritorna verso il calciatore che lo ha battuto, questi può giuocarlo di nuovo?
No. Il giuoco dovrà riprendere con un calcio di punizione indiretto nel punto in cui il pallone è stato giuocato la
seconda volta.
REGOLA 18 - CALCIO D’ANGOLO
EFFETTUAZIONE DEI TIRI DI RIGORE
I tiri di rigore rappresentano un metodo per determinare la squadra vincente quando il regolamento della
competizione richiede che ci sia una squadra vincente dopo che la gara si è conclusa in pareggio.
Procedura
La procedura è la seguente:
a) il primo arbitro sceglierà la porta verso la quale dovranno essere battuti i tiri;
b) il primo arbitro procede, con i capitani, al sorteggio per stabilire quale squadra effettuerà il primo tiro;
c) il primo arbitro annota per scritto la sequenza di ciascun tiro battuto;
d) ciascuna delle due squadre esegue cinque tiri di rigore conformemente alle seguenti procedure:
1) saranno calciati 5 tiri di rigore, alternativamente dalle due squadre, da cinque diversi calciatori;
2) i nomi ed i numeri dei giocatori che battono i primi cinque tiri di rigore devono essere comunicati all’arbitro dai
capitani delle rispettive squadre, prima dell’esecuzione dei tiri di rigore e debbono essere compresi nella lista dei
12 nominativi presentata all’inizio della gara;
3) la squadra che termina una gara con un numero di calciatori utilizzabili maggiore rispetto alla squadra
avversaria è tenuta a ridurlo uguagliando il numero di quest’ultima.Il capitano della squadra con il maggior
numero di calciatori, prima dell’esecuzione dei tiri di rigore, comunicherà all’arbitro i nomi dei giocatori che
saranno in ogni caso esclusi dall’esecuzione dei tiri di rigore;
4) se prima che le due squadre abbiano eseguito i loro cinque tiri di rigore, una di esse segna un numero di reti che
l’altra non potrà mai realizzare pur terminando la serie dei cinque tiri, l’esecuzione dei tiri non dovrà essere
proseguita;
5) se al termine della serie di 5 rigori le squadre fossero ancora in parità si procederà ad oltranza, sempre
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alternativamente e con lo stesso ordine, fino a quando una squadra avrà realizzato una rete più dell’altra a parità di
tiri;
6) i calciatori che dovranno battere i tiri ad oltranza dovranno essere diversi da coloro che hanno calciato i primi
cinque tiri utilizzando tutti i calciatori indicati nella distinta e presenti sul rettangolo di giuoco (con l’esclusione
prevista dalla procedura indicata al punto 3).Esauriti questi riprenderanno a tirare i calciatori che hanno battuto i
primi cinque tiri (punto 1), seguendo lo stesso precedente ordine;
7) nessun calciatore espulso potrà prendere parte all’effettuazione dei tiri di rigore;
8) qualsiasi calciatore utilizzabile può sostituire il portiere;
9) soltanto i calciatori indicati e gli ufficiali di gara sono autorizzati a sostare sul terreno di giuoco durante
l’esecuzione dei tiri di rigore;
10) tutti i calciatori eccetto colui che esegue il tiro ed i due portieri, devono sostare nella metà campo opposta a
quella in cui vengono eseguiti i tiri di rigore. Spetta al secondo arbitro il controllo di questa parte del campo e dei
calciatori che vi sostano;
11) il portiere, il cui compagno esegue il tiro di rigore, deve restare sul terreno di giuoco, senza intralciare lo
sviluppo del giuoco.
SEGNALI DELL’ARBITRO
1. Calcio di punizione diretto
2. Calcio di punizione indiretto
3. 5° fallo cumulativo
4. Calcio d’inizio
5. Rimessa dalla linea laterale
6. Vantaggio
7. Ammonizione
8. Espulsione
9. Conto dei quattro secondi
10. Time-out
Calcio di punizione diretto
L’arbitro tiene un braccio orizzontalmente puntando nella direzione in cui il calcio deve essere effettuato. Egli
punta verso il suolo con l’indice dell’altro braccio per indicare al terzo arbitro (o ad un altro ufficiale di gara al
tavolo) che questo deve essere conteggiato come un fallo cumulativo.
Calcio di punizione indiretto
L’arbitro solleva il braccio (con tutte le dita giunte) e lo tiene in questa posizione fino a quando il pallone non è di
nuovo in giuoco.
Quinto fallo cumulativo
L’arbitro solleva il braccio con le cinque dita separate, indicandolo esplicitamente agli ufficiali di gara a tavolino,
cronometrista e terzo arbitro, e al portiere della squadra che ha commesso il fallo.
Calcio d’inizio
L’arbitro fischia e tiene un braccio orizzontale, puntando nella direzione in cui il calcio deve essere battuto.
Rimessa dalla linea laterale
L’arbitro tiene un braccio orizzontale puntando nella direzione in cui il calcio deve essere battuto.
Vantaggio
L’arbitro tiene tutte e due le braccia stese orizzontalmente.
Ammonizione
L’arbitro tiene il braccio sollevato mentre mostra il cartellino giallo. L’arbitro si assicurerà che sia il calciatore in
questione che il terzo arbitro (o qualsiasi ufficiale di gara al tavolo) siano messi al corrente dell’identità del
calciatore ammonito.
Espulsione
L’arbitro tiene il braccio sollevato mentre mostra il cartellino rosso. L’arbitro si assicurerà che sia il calciatore in
questione che il terzo arbitro (o qualsiasi ufficiale di gara al tavolo) siano messi al corrente dell’identità calciatore
espulso.
Conteggio dei 4 secondi
L’arbitro tiene sollevato il braccio, chiudendo ed aprendo il pugno mentre segna consecutivamente il conto alla
rovescia di 4 secondi.
Time-out
L’arbitro solleva entrambe le braccia all’altezza del torace mentre congiunge i due palmi della mano in un segnale
"a forma di T". Egli procede come indicato dall’ufficiale di gara al tavolo.



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